ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Funerali di Don Mazzi, un lungo applauso accoglie il feretro - Madrid attacca l'Italia: "Governo non all'altezza sui migranti"- Incidente aereo in Perù, sospese le operazioni della compagnia Aerodiana - Trump annuncia "la ripresa dei negoziati con l'Iran, anche sul nucleare"- Cinque morti e 27 feriti per un grave incidente sulla Terni-Rieti -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA In Abruzzo superati i 39 gradi, Pescara è ancora "bollino rosso"- Incendi nell'Aquilano, preoccupa il fronte vicino alle aree boscate.Resta alta l'attenzione tra le frazioni di Roio e Bagno - Tamaro, famiglia del bosco ancora divisa offusca l'immagine di un Paese civile -

Sport News

# SPORT # Passo indietro della Fifa, "niente privatizzazione del Mondiale"- L'Italia U21 il 5 ottobre a Pescara l'ultima gara di qualificazione a Euro '27 - Torna Mancini ct e con lui c'è Ranieri, ecco il nuovo corso azzurro -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"LE RIDUZIONI DELLA TARI PREVISTE NEL COMUNE DI INTRODACQUA"

INTRODACQUA  - " Il vigente regolamento TARI prevede delle riduzioni della tariffa in presenza di alcune circostanze: riduzione al 33,3...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 9 febbraio 2023

"NUCLEI DI CURE PRIMARIE, LA ASL NON SI PRESENTA AL TAVOLO CONVOCATO DAL PREFETTO!"

L'AQUILA - "Si è tenuto in data odierna l’incontro presso la Prefettura dell’Aquila a seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale dipendente dei Nuclei di Cure Primarie. Stigmatizziamo, innanzitutto, l’atteggiamento della ASL n°1 Avezzano – Sulmona - L’Aquila, assente all’incontro perché, a detta della stessa ASL, non legittimata a presenziare alla riunione, scaricando di fatto le responsabilità in capo ai Nuclei di Cure Primarie.
Al tavolo abbiamo ribadito che l’unica responsabilità in essere è imputabile alla ASL, in quanto la mancata sostituzione dei medici che sono andati in pensione sta generando forte apprensione tra le lavoratrici e i lavoratori che prestano la loro attività presso gli stessi Nuclei.Il mancato reintegro dei medici sta generando un doppio grave danno: la riduzione dell’accesso alle cure per migliaia di cittadine e cittadini, compromettendo in tal modo la tenuta dei servizi sanitari dedicati alle nostre comunità e contestualmente pone un serio pregiudizio al mantenimento dei livelli salariali ed occupazionali del personale sanitario ed amministrativo che da anni garantisce l’attività dei Nuclei di Cure Primarie.
In una fase storica in cui la necessità è l’implementazione della medicina territoriale, la ASL dell’Aquila riduce le prestazioni e il servizio svolto in associazione dai medici.
I Nuclei di cure prima
rie garantiscono  l’attività per 12 ore giornaliere con una vera continuità assistenziale finalizzata a soddisfare le richieste sanitarie che provengono dalle cittadine e cittadini della nostra provincia.
Non solo non si sostituiscono i medici con tutte le conseguenze che questo comporta in termini di occupazione e garanzia assistenziale, ma non si ha la capacità di una seria programmazione sanitaria che garantisca il diritto alle cure e l’integrazione tra attività ospedaliere e territoriali.
La procedura di raffreddamento si è chiusa con esisto negativo e pertanto la nostra organizzazione sindacale continuerà, congiuntamente ai sindacati dei medici di medicina generale, la lotta a garanzia del diritto al lavoro e alla salute che sono, entrambi, diritti di rango costituzionale su cui si fonda il patto sociale tra le cittadine, i cittadini e lo Stato".



Segretario Generale Cgil L’Aquila        Segretario Provinciale Filcams Cgil L’Aquila
             Francesco Marrelli                                           Andrea Frasca

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina