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sabato 4 dicembre 2021

CANSANO: TORNA IL TRADIZIONALE FALÒ DELL’ IMMACOLATA

CANSANO - Nella piccola comunità ai piedi della Maiella rivivono gli antichi riti del Natale abruzzese. Torna l’8 dicembre  a Cansano il tradizionale falò dell’Immacolata, meglio noto come la Santa Maria Cuncett’, organizzato dal Comune di Cansano. La manifestazione, sospesa nel 2020 per la pandemia, quest’anno ritorna e si arricchisce: a partire dalle ore 17:00, in attesa dell’accensione del fuoco, sarà infatti possibile degustare piatti tipici della  tradizione presso gli stand gastronomici allestiti dai ristoranti, dagli esercenti  e dalle associazioni del paese Ara del Colle, Asd Majella United, Erboristeria Margherita, Locanda Cansanese, Non solo tabacchi e Cooperativa Apes Coop.Il   clima   di   festa   sarà   arricchito   dall’intrattenimento   musicale   itinerante   a   cura   di   Massimo Domenicano, mentre l’accensione del fuoco, prevista per le ore 19:00, sarà accompagnata dai canti tradizionali intonati dalle donne del paese. Durante   la   giornata,   negli   orari   10:00-13:00   e   16:00-19:00,   sarà   inoltre   aperto   il   Centro   di Documentazione   “Ocriticum”,   dove   sono   custoditi   i   reperti   rinvenuti   nel   relativo   Parco Archeologico – uno dei più affascinanti dell’area peligna, recentemente oggetto di interventi di riqualificazione per conto  di Sabap CH-PE. Presso la struttura  è possibile ammirare  anche unapregevole  Mostra permanente sull’Emigrazione, realizzata dal cansanese Gen. Nino Di Paolo.Qui   si   terrà,   a   partire   dalle   ore   17:00,   una  visita   guidata  a   cura   di   Associazione   DiArTe   eCooperativa ApesCoop, alla quale è possibile partecipare al costo di € 7 prenotandosi al numero 3485616363.Un   pomeriggio   di   festa   ma   anche   di   cultura,   dunque,   all’insegna   di   una   delle   più   antiche   eautentiche   tradizioni   natalizie   del   territorio   della   Maiella   Occidentale,   che   a   Cansano   serbanumerosi  altri  esempi.  Tra  questi spicca  il  culto  di  San Nicola,  celebrato il  6  dicembre  nellachiesetta-eremo   nei   pressi   della   stazione   ferroviaria   di   Cansano,   dove   avviene   il   rito   dellabenedizione   e   consegna   dei   pani   all’anice  a   cura   del   Comitato   Feste   e   della   Parrocchia   diCansano. Quest’anno la ricorrenza si arricchirà della presenza dei viaggiatori del treno storico dellaFerrovia dei Parchi, che il 6 dicembre sosterà eccezionalmente a Cansano dalle ore 10:45, prima di raggiungere i borghi di Campo di Giove e Roccaraso per i mercatini di Natale. Alle 16:00 seguirà la messa solenne presieduta dal vescovo di Sulmona-Valva mons. Michele Fusco.«Con le ritualità ereditate dal nostro passato sopravvivono tutte le venature della nostra identità» commenta il sindaco di Cansano Luca Malvestuto «Siamo certi che il recupero, la valorizzazione e l’ampliamento delle nostre tradizioni specifiche, messe a sistema nell’offerta del territorio montano in cooperazione   con   i  vicini   borghi,   possano  costituire   la   chiave  dell’affrancamento   delle   aree interne, soprattutto in vista della ripartenza»

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