---ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Draghi, riunisce cabina regia. Recovery, approvato decreto- Passa la tagliola al ddl Zan. Si blocca l'esame del testo- Allarme in Ue, rubate le chiavi per generare i Green pass- Sigfrido Ranucci, 'Sotto scorta 24/24, due killer vorrebbero colpirmi'- Si tratta su tasse e pensioni. I sindacati vedono Draghi- Manovra al rush finale, sale la tensione sulle pensioni-

news

PRIMO PIANO

COLLOQUI VISIVI TRA DETENUTI E FAMILIARI : MAURO NARDELLA (UIL PA) "AL CARCERE DI SULMONA AMMESSI CANI E GATTI"

SULMONA - " Sembrerebbe che al supercarcere di Sulmona, dopo una richiesta avanzata da un detenuto, sia stata avallata dalla locale Dir...

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

CANALE DIRETTA STREAMING - CORDESCA 2021 FINALE

sabato 4 settembre 2021

AVEZZANO: POVERTÀ E NUOVE SCHIAVITÙ DEL XXI, PAROLA AL PROF BARONE

AVEZZANO - "Lunedì, alle 18, nei giardini del Municipio, focus sulla scottante questione.Full immersion nell’universo dei “dannati della terra” lunedì 6 settembre, a partire dalle 18, nei giardini del Palazzo comunale, dove il Professor Francesco Barone,  portavoce di Denis Mukwege, (premio Nobel per la pace nell’anno 2018), terrà un’importante conferenza dal titolo “Povertà e nuove schiavitù nell’Africa del XXI secolo. Quali speranze per il futuro? A pochi giorni dal suo rientro in Italia, Barone, autore di 54 missioni umanitarie in Ruanda, Burundi, Senegal e Repubblica Democratica del Congo, ha accettato con favore la proposta formulata dal vicesindaco Domenico Di Berardino e l’assessore alla cultura Pierluigi Di Stefano di tenere un incontro pubblico in città sulla scottante questione. “Ho accolto con entusiasmo l’invito dell’amministrazione comunale”, afferma Barone, “perché la città di Avezzano è da sempre attenta ai temi della povertà e dei diritti umani. In questo periodo di pandemia, di solitudini e di incertezze sul futuro, porre l'accento sull'importanza dei valori della pace e dei diritti umani, vuol dire non restare indifferenti di fronte alla sofferenza di milioni di persone. Ora, più che in passato, bisogna distinguere nettamente il bene della non violenza dal male della violenza. Il futuro è nelle mani di ciascuno di noi e da ciò che sapremo meritarci". Un chiaro invito, quindi, a non assistere passivamente al volgere degli eventi, ma a impegnarsi tutti per un futuro migliore nel segno della pace, della tolleranza e della tutela dei diritti umani in qualsiasi latitudine".


Nessun commento:

Posta un commento

VIDEO IN PRIMO PIANO :