SULMONA - "Oggi gli ambulanti, per rispondere alla crisi, chiedono di essere protagonisti diretti nella gestione e nella rappresentanza. Significativa e in controtendenza, è la richiesta da parte degli imprenditori di maggior tutela e promozione della categoria degli ambulanti. Quindi della necessità di avere al loro fianco e di essere rappresentati da un’Associazione imprenditoriale, come la Confesercenti,
dalle grandi capacità propositive e progettuali"si legge in una nota giunta in redazione a firma della Confesercenti.La clientela che frequenta principalmente i mercati di Sulmona, è per metà abituale e metà occasionale. In prevalenza si tratta di consumatori o famiglie residenti in città o nei comuni limitrofi. «Per aumentare i frequentatori e la qualità, occorre sicuramente pensare di migliorare l’attività del Mercato di Piazza Garibaldi – ha dichiarato Marco Bighencomer del Coordinamento degli ambulanti – Per questo indichiamo delle priorità assolute: una maggior qualità della merce e dei prodotti, rispetto delle regole e incremento dei controlli (relativi a Durc, licenze, revisione mezzi, etc.), chiusura domenicale di supermercati e centri commerciali, aumento dei parcheggi e collocare in un’area apposita all’interno del mercato chi vende merce usata, ma soprattutto la necessità, in Piazza Garibaldi di maggior pulizia e ordine tra i banchi del mercato così da renderli più fruibili».«Nonostante la forte crisi della categoria, emergere la volontà degli imprenditori di resistere ed operare anche per il miglioramento dei mercati – ha affermato Pietro Leonarduzzi, Vice Presidente della Confesercenti – Sono proprio gli ambulanti che chiedono una riqualificazione qualitativa e organizzativa e non temono, ma al contrario sollecitano, maggiori controlli relativi al rispetto delle regole». Infatti un attento monitoraggio, da parte di addetti dedicati e qualificati, del puntuale rispetto delle norme relative alla regolarità di autorizzazioni ed adempimenti, alla vendita dei beni usati e all’occupazione degli spazi è sentito come garanzia di equità nelle condizioni di concorrenza e supporto all’ottenimento di un miglioramento della qualità complessiva.La Confesercenti, da parte sua, chiede all’Amministrazione comunale di tutelare gli operatori dei mercati settimanali, in considerazione della crisi commerciale che sta generando grosse difficoltà economiche alle imprese. L’Organizzazione delle imprese chiede al Comune la promessa di aiutare le imprese locali disciplinando meglio il Mercato di Piazza Garibaldi con una ristrutturazione e riorganizzazione coraggiose e lungimiranti.«Per questi motivi la Confesercenti, d’intesa con il Comitato permanente degli Ambulanti – ha sottolineato Angelo Pellegrino, Direttore dell’Officina dei Sapori – ha proposto il riconoscimento di “Mercato Storico” quello che caratterizza la Città di Sulmona da ben 782 anni: Federico II decise la sua istituzione nel 1234. Ma un Mercato di questo tipo impone anche una gestione attenta che potrebbe derivare dalla costituzione di un Centro Integrato di Via che vedrebbe la collaborazione tra gli Ambulanti titolari di posteggio e i Titolari degli esercizi commerciali a posto fisso di Piazza Garibaldi».
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