SULMONA - Mantenere il punto nascita e l'intera struttura ospedaliera è una priorità. A farsi da promotori anche i cittadini che sostengono la vitalità del Santissima Annunziata. A raccontare la sua storia un cittadino che ha sottolineato:"qui si gioca con la salute delle persone. Sabato sera mia nuora stava per morire a causa di una disidratazione da virus influenzale e si è salvata soltanto grazie alla tempestività del 118. Noi non possiamo rinunciare a dei servizi basilari in questo territorio e la Regione deve tutelarci. Il mio appello è alle istituzioni affinché operino per il diritto alla salute sancito dalla Costituzione".
Le testimonianze a favore dell'ospedale fanno capire le necessità di un territorio martoriato da tutto e da tutti soprattutto in questo ultimo periodo. Ma nonostante tutto, con più volte abbiamo sottolineato, questa ė un'area che non sa punire. Non riesce ad usare le armi giuste per "combattere" le battaglie. O meglio comincia a combattere quando le decisioni sono già state prese. Un'assurdità che con molta probabilità porterà alla spoliazione totale di tutto. "noi non ci stiamo a perdere tutto - hanno concluso i cittadini -. In questo territorio sta finendo tutto. Non solo non abbiamo il lavoro adesso manca la chiusura del punto nascita e la realizzazione del metanodotto almeno saremo davvero un paese da terzo mondo. Qui le responsabilità sono politiche e i nostri rappresentanti dovranno fare il mea culpa se tutto quello che si vocifera diventerà realtà. Sarà il fallimento di un'amministrazione che non ha saputo battere i pugni".
Barbara Delle Monache
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
DI MARCO RIFERISCE SULLA VIGILANZA DI OGGI: "ASL DI PESCARA NEL CAOS: INCOMPATIBILITÀ IGNORATE, ATTI A RISCHIO E REGIONE ASSENTE"
PESCARA - "La Commissione Vigilanza di oggi sulla situazione della ASL di Pescara ha restituito un quadro allarmante sotto il profilo d...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO