Nel corso della trasmissione, condotta da Andrea Vianello, si sono affrontate le problematiche delle piccole e medie imprese.“La maggior parte del Pil della nostra nazione – ha dichiarato Paola Pelino – è costituita dalle piccole e medie imprese, che sono il motore dell’Italia. Dopo aver subito qualche anno fa una concorrenza sleale, siamo riusciti a riaffermare il Made in Italy. Ora è bene che si comprenda che gli imprenditori non sono nemici dello Stato, ma persone che portano migliaia di posti di lavoro e che devono essere tutelate”.Per l’On. Pelino, i consumi “possono riattivarsi se viene riattivato anche un tessuto produttivo. Il nostro obiettivo è prima di tutto il lavoratore e garantire il lavoro. In Italia, d’altronde, c’è tanta voglia di fare. Gli imprenditori oggi chiedono credito, e la politica deve attivarsi per garantirlo. Attualmente abbiamo una pressione fiscale al 56%: non bisogna bastonare gli imprenditori con la patrimoniale, dal momento che generano lavoro e dunque sono utili al Paese”.
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martedì 29 gennaio 2013
PAOLA PELINO AD “AGORA’”: “LE PMI SONO IL MOTORE DEL PAESE”
Nel corso della trasmissione, condotta da Andrea Vianello, si sono affrontate le problematiche delle piccole e medie imprese.“La maggior parte del Pil della nostra nazione – ha dichiarato Paola Pelino – è costituita dalle piccole e medie imprese, che sono il motore dell’Italia. Dopo aver subito qualche anno fa una concorrenza sleale, siamo riusciti a riaffermare il Made in Italy. Ora è bene che si comprenda che gli imprenditori non sono nemici dello Stato, ma persone che portano migliaia di posti di lavoro e che devono essere tutelate”.Per l’On. Pelino, i consumi “possono riattivarsi se viene riattivato anche un tessuto produttivo. Il nostro obiettivo è prima di tutto il lavoratore e garantire il lavoro. In Italia, d’altronde, c’è tanta voglia di fare. Gli imprenditori oggi chiedono credito, e la politica deve attivarsi per garantirlo. Attualmente abbiamo una pressione fiscale al 56%: non bisogna bastonare gli imprenditori con la patrimoniale, dal momento che generano lavoro e dunque sono utili al Paese”.