ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Il No Meloni Day: Gli studenti in piazza, cortei in tutta Italia. A Roma bruciate le bandiere di Usa e Israele - La protesta dei tir parte dal Sud. Presidi in Calabria, disagi in Basilicata e in Campania - Carburanti poco mossi, in media self benzina a 2,034 euro, gasolio a 2,256 - Disagi al traffico aereo per un guasto alla rete di controllo voli. "Non dovuto ad attacco hacker"- La Casa Bianca replica a Meloni: "Sul diesel un grande accordo"- Le proteste: L'Autotrasporto minaccia lo stop "Senza risposte dal governo blocchiamo il paese"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA TTG Rimini, il ministro del turismo in visita allo stand dell'Abruzzo - Incidente sul lavoro, 23enne muore in una cantina sociale nel Chietino - Welfare aziendale, De Cecco con cena di gala celebra il primato in Italia - Cadde dal ponteggio nell'Aquilano, operaio muore dopo due settimane -

Sport News

# SPORT # Giro del Veneto 2026: A Vicenza vince Alessandro Covi- Giornalista ferita allo stadio, Daspo di cinque anni a un tifoso - Giulio Ciccone è un nuovo corridore della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"IL PRESIDENTE MARSILIO, A CHIETI UN’ECCELLENZA DI LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE"

CHIETI - " Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha partecipato questa mattina alla cerimonia inaugurale del 22° Congresso Nazio...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 30 aprile 2012

UIL, A RISCHIO 6 MILA POSTI DI LAVORO IN ABRUZZO


PESCARA - La Uil Abruzzo mette sotto esame novantasette aziende in crisi per un totale di oltre 20.000 occupati, con più di 6.000 posti di lavoro a rischio, di cui almeno 1.350 già perduti. Il settore metalmeccanico pesa per più della metà dei casi analizzati: 51 aziende, 11.700 occupati, 3.300 posti a rischio. Causa principe delle crisi è il calo/crollo di mercato che in alcuni casi dà luogo anche a crisi finanziarie. Pochissime aziende stanno facendo investimenti. Gli epicentri della crisi sono la mancata ricostruzione dell'Aquila (doveva diventare il più grande cantiere d'Europa, e invece ha perso 3.500 addetti in edilizia. Seguono la crisi dell'indotto dell'edilizia (anche metalmeccanico); la crisi dell'auto; la crisi della Honda; nuovi episodi della ritirata delle aziende del tessile-abbigliamento che non sanno rispondere con il salto di qualità

alla concorrenza da costi, cinese e non solo.  L'analisi degli andamenti della cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga nei due trienni 2006-2008 (pre-crisi) e
2009-2011 (il triennio della crisi) evidenzia le peculiarità della crisi nelle diverse province: L'Aquila, vecchia deindustrializzazione più mancata ricostruzione; Pescara, nuova deindustrializzazione più mancata qualificazione del terziario; Chieti e Teramo, province
industriali colpite dalla crisi industriale, seguita alla crisi finanziaria.  La preoccupazione maggiore, per il sindacato, è che si sia interrotta la risalita dell'occupazione. Nel 2009, andarono perduti 24.000 posti di lavoro rispetto al 2008. Nel 2011, ne erano stati
riconquistati 12.000. Ma il nuovo calo del PIL, dopo l'exploit del 2010, "riporta l'Abruzzo - afferma il segretario Roberto Campo - sotto la media nazionale per crescita della ricchezza".
 Per la Uil, decisiva è la battaglia "che deve essere condotta a livello europeo per convincere la Germania che un pò di inflazione va sopportata, e forse è persino benefica per aiutare una ripresa; che si deve distinguere tra investimenti e debito, e che l'occupazione va difesa ed aumentata prima del valore della moneta, che invece sembra essere l'unica preoccupazione della politica economica europea". "La cosa più importante da fare è alleggerire il carico fiscale sul lavoro, modulando le aliquote per superare il sistema dell'aliquota unica, che contraddice il principio costituzionale della progressività del prelievo. Nè l'Italia nè l'Abruzzo possono accontentarsi dell'export, che pesa solo per 1/5 dell'economia, ma devono
rilanciare i consumi interni". Su questo tema, la Uil Abruzzo convoca una sessione straordinaria del suo Comitato Centrale in piazza, alla presenza della Uil Nazionale,
il giorno 9 maggio, per varare la piattaforma regionale, provinciale e comunale sul fisco.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina