“È un orgoglio poter ospitare un appuntamento di livello nazionale e internazionale come questo - ha esordito il presidente Marco Marsilio -. La presenza dell’Oftalmologia a Chieti a livelli di eccellenza è un’altra medaglia che esibiamo sul petto con orgoglio, a dimostrazione che anche in una piccola regione e in un piccolo ateneo si può costruire eccellenza attraverso la ricerca, il lavoro comune e la collaborazione istituzionale”.
Marsilio ha poi evidenziato la qualità della sinergia costruita sul territorio.
“Aver costruito in questi anni un modello di collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Locale e l’Ateneo di riferimento, capace di sciogliere nodi e conflittualità che spesso si generano tra la presenza universitaria e la sanità, è per noi motivo di grande soddisfazione. Auspichiamo che questa possa essere la normalità e che possa proseguire nel tempo”.
Un passaggio centrale dell'intervento è stato dedicato al tema dell'innovazione e dell'aggiornamento professionale.
“La formazione continua - ha aggiunto - è un’esigenza davvero pressante nella società contemporanea e nell’immediato futuro. Siamo passati dall'epoca in cui ci si laureava e la parte di studi era quasi terminata, a una realtà in cui l’evoluzione tecnologica, la robotica, l’intelligenza artificiale e la computer quantistica impongono un rinnovamento continuo e velocissimo di metodi, tecniche e strumentazioni”.
“Dedicare il giusto tempo a far sì che queste ricerche e avanzamenti siano socializzati ai giovani e anche ai professionisti con più esperienza - ha concluso il Presidente -
è fondamentale per evitare di rimanere spiazzati”.





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