ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - La Guardia di Finanza rafforza i controlli sui carburanti - Trump: "Nessun accordo con l'Iran se non la resa incondizionata. Stiamo trasferendo migliaia di persone in Medio Oriente"- Nuovi raid in Libano, 500mila sfollati.L'Iran attacca basi Usa in Kuwait - Trump: "Inviare truppe di terra in Iran sarebbe una perdita di tempo"- "Gli Usa fuori dal diritto", il governo frena sulle basi - Lo stretto di Hormuz 'zona di guerra', mille navi bloccate -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Trump: "Nessun accordo con l'Iran se non la resa". Colpita una postazione dell'Unifil, feriti caschi blu ghanesi

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Marsilio, puntiamo ai voli per Milano e Torino dal prossimo inverno - Tribunale dispone il trasferimento separando la madre dai tre bambini - Sinergia dei Comuni per il turismo con L'Aquila 2026 e Paesi Narranti - Aeroporto d'Abruzzo, verso un servizio Tua coordinato con i nuovi voli -

Sport News

# SPORT # Verso Pescara-Bari: Gorgone recupera anche Lamine Fanne e Oliveri - Pescara calcio: maxi ammenda di 18 mila euro, stop per Altare e Foggia - Pescara calcio: rimonta Frosinone, da 0-2 a 2-2. Rimpianti enormi -

IN PRIMO PIANO

PRESENTATA LA XX EDIZIONE DE "IL VESSILLO"

SULMONA VIDEO - "Un anniversario che celebra la storia e il prestigio, un traguardo significativo per un'edizione che si preannunc...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 28 ottobre 2011

"LE SCELTE DELLA DIVISIONE AQUI A CEFALONIA E CORFU' NEL SETTEMBRE 43"


SULMONA – “Le scelte della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù nel settembre 1943”. E’ filo conduttore della mostra foto documentale in esposizione fino al 30 ottobre nella Rotonda di San Francesco a Sulmona, organizzata dall’associazione Smemoranda, promossa dai reduci delle Divisione Acqui e
curata da Orazio Pavignani. Attraverso foto e documenti si ripercorre il doloroso episodio bellico relativo all’impegno militare della Divisione Acqui
dislocata nel settembre del 43 nello scacchiere delle  due isole greche. 400 abruzzesi morirono a Cefalonia e Corfù  o  nei campi di sterminio deportati dai nazisti. “Il tragico fatto storico, non si sa per quale motivo  è rimasto per oltre 60 anni nascosto nell’armadio della vergogna” si legge in un documento che riferisce il racconto dell’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che fu il primo a ricordare  nel 2001 le vittime di Cefalonia.
“Il 14 settembre del 43   - ricordava
il Presidente Ciampi – gli uomini della Divisione Acqui furono posti dal loro comandante, Generale Gandin  di fronte a tre scelte: combattere al fianco dei tedeschi, cedere loro le armi, tenere le armi e combattere. Decisero , consapevolmente, il loro destino, combattere piuttosto che subire l’onta della cessione delle armi. Dimostrarono così” continua Ciampi “che la patria non era morta, anzi , con la loro decisione, ne rafforzarono l’esistenza, su questo fondamento, risorse l’Italia”. Proprio da Cefalonia e Corfù nasce il primo vagito della resistenza, che portò alla liberazione dell’Italia dall’oppressione dei nazifascisti. 

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina