
AGRICOLTURA: FEBBO, DANNI INGENTI DA NUBIFRAGIO VALLE PELIGNA
L'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, a seguito del nubifragio che lo scorso martedi' 3 ha causato gravissimi danni alle colture presenti nella Valle Peligna, in particolare uliveti e vigneti ma anche ortaggi e frutteti, si e' attivato immediatamente con le sede provinciale della SIPA (servizio ispettivo per l'agricoltura) e con l'ARSSA, l'Agenzia regionale di Sviluppo, per accertare i danni ed accelerare le procedure finalizzate alla richiesta dello stato di calamita' per danni all'agricoltura. "Alla luce della gravita' della situazione nell'intero territorio peligno, circostanza che, purtroppo, e' apparsa evidente fin dalle prime ore successive al nubifragio - afferma l'assessore Febbo - ed anche sulla base delle segnalazioni che ci sono giunte dalle organizzazioni di categoria del settore, credo che ci siano tutti i presupposti per vederci riconoscere, dal Ministero per le Politiche agricole prima e dall'Unione europea poi, un adeguato ristoro dei danni che hanno messo in ginocchio numerosi produttori agricoli della zona. Tuttavia - sottolinea l'assessore - occorre muoversi tempestivamente per predisporre la relativa istruttoria che deve essere completata entro quarantacinque giorni dal verificarsi dell'evento".
L'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, a seguito del nubifragio che lo scorso martedi' 3 ha causato gravissimi danni alle colture presenti nella Valle Peligna, in particolare uliveti e vigneti ma anche ortaggi e frutteti, si e' attivato immediatamente con le sede provinciale della SIPA (servizio ispettivo per l'agricoltura) e con l'ARSSA, l'Agenzia regionale di Sviluppo, per accertare i danni ed accelerare le procedure finalizzate alla richiesta dello stato di calamita' per danni all'agricoltura. "Alla luce della gravita' della situazione nell'intero territorio peligno, circostanza che, purtroppo, e' apparsa evidente fin dalle prime ore successive al nubifragio - afferma l'assessore Febbo - ed anche sulla base delle segnalazioni che ci sono giunte dalle organizzazioni di categoria del settore, credo che ci siano tutti i presupposti per vederci riconoscere, dal Ministero per le Politiche agricole prima e dall'Unione europea poi, un adeguato ristoro dei danni che hanno messo in ginocchio numerosi produttori agricoli della zona. Tuttavia - sottolinea l'assessore - occorre muoversi tempestivamente per predisporre la relativa istruttoria che deve essere completata entro quarantacinque giorni dal verificarsi dell'evento".
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