L’appuntamento ha avuto luogo presso la Sala Consiliare del Comune di Cansano e si è aperto con i saluti istituzionali e gli interventi dei sindaci di Cansano e Campo di Giove, Luca Malvestuto e Michele Di Gesualdo, che hanno condiviso riflessioni sui problemi e le opportunità del territorio montano abruzzese.
Si è poi tenuto un momento di dibattito con gli studenti, cui hanno partecipato anche altri amministratori comunali di Cansano e del territorio, tra cui l’ex sindaco di Pescocostanzo Roberto Sciullo. A seguire, il gruppo ha visitato il centro storico di Cansano e il Centro di Documentazione “Ocriticum”, con la guida di Pasquale Di Giannantonio, per poi muoversi verso Campo di Giove e Pescocostanzo.
Il viaggio studio ha per base il Comune di Castel del Giudice (IS) e ha interessato anche l’area del Gran Sasso, con i Comuni di Calascio e Castelvecchio Calvisio. L’obiettivo è fare delle aree interne appenniniche un oggetto di studio diretto, dove raccogliere spunti e stimoli per definire nuovi orizzonti di ricerca e ipotesi di sviluppo futuro, anche al fine di realizzare elaborati e progetti.
«Una giornata che ci ha consentito di uscire dalle nostre aule del Politecnico di Milano occupandoci di progettazione architettonica, di urbanistica e di storia, confrontandoci con la realtà dinamica di questi territori, con le loro tradizioni ma anche con le loro grandi prospettive e possibilità: un’occasione di riflessione e di acquisizione di consapevolezza reciproca», commenta Andrea Di Giovanni. «Siamo molto grati alle istituzioni del territorio e ci auguriamo questo lavoro e questa collaborazione possa proseguire nel tempo».
Così anche Federico Di Cosmo: «Un dibattito ricchissimo con un livello culturale davvero elevato: abbiamo parlato di pianificazione, heritage, patrimonio, architettura, tradizione, ma soprattutto abbiamo scoperto sono delle amministrazioni locali davvero competenti con a monte progettualità e ancora una volta abbiamo scoperto un territorio che rientra appieno in quelli che si possono definire dei laboratori a cielo aperto della montagna, in termini di rigenerazione sia culturale sia fisica».
Soddisfatti i sindaci di Cansano e Campo di Giove: «Occasioni come questa sono fondamentali per noi per ampliare il nostro bagaglio di conoscenze e competenze, per guardare i nostri territori in modo diverso, al fine di svilupparli ulteriormente e di continuare a creare occasioni per una crescita economica e sociale per tutti noi», commenta Luca Malvestuto. Gli fa eco Michele Di Gesualdo: «Una bellissima giornata qui a Cansano: un’occasione di studio e di approfondimento sulle tematiche, a noi care, della restanza, della resilienza e dello spopolamento, ma soprattutto un confronto con studenti e ragazzi che vivono in altre realtà e in altri paesi del mondo, per far conoscere i nostri territori e per affrontare insieme a loro e per trovare delle soluzioni future».
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