Nel secondo dei tre appuntamenti, giovedì 5 novembre alle ore 17.30, le luci del foyer del teatro si accendono su quattro interpreti giovanissimi che insieme non raggiungono i cento anni: al pianoforte il 25enne di Melfi, Alessandro Papa e Denny Costantini (classe 2006), al violino la 24enne Alice Tonelli, tre ex bambini prodigio che hanno iniziato a suonare il pianoforte e il violino tra i 5 e gli undici anni e ora fiori all’occhiello del Conservatorio di Pescara. A loro si aggiunge la voce del tenore Dario Ricchizzi.
Aprono la serata Alessandro Papa al pianoforte e Alice Tonelli al violino con una delle opere più amate di Beethoven, composta tra 1800 e 1801: la sonata per violino e pianoforte n.5 in fa maggiore op. 24 più conosciuta come La Primavera, titolo non scelto da Beethoven ma aggiunto postumo.
Nella seconda parte del programma Denny Costantini al pianoforte esegue di Chopin Scherzo n. 2, Op. 31, in si bemolle minore, un brano notissimo e molto amato dal pubblico.
Il finale del programma è affidato alla lirica con il tenore Dario Ricchizzi e al pianoforte ancora Denny Costantini. Eseguono pagine famose di Giuseppe Verdi: da LaTraviata e da I Lombardi alla prima crociata per concludere con due tra le più popolari arie da Rigoletto.
Alessandro Papa di Melfi, classe 2001, inizia lo studio del pianoforte a cinque anni
Vincitore di numerosi primi premi, nel 2024 riceve la menzione speciale del Premio Aldo Ciccolini.
A 17 anni, ammesso ai corsi accademici del Conservatorio di Foggia nella classe di Alessandro Deljavan viene riconosciuto miglior allievo. Stesso riconoscimento ottiene in seguito anche al Conservatorio di Pescara. Si esibisce come solista e con orchestra in importanti sale e teatri italiani ( Petruzzelli e Kursaal a Bari, Marrucino Chieti, Teatro Marcello a Roma). Collabora con diverse orchestre (ICO Suoni del Sud, Filarmonica del Mediterraneo e l'Orchestra del Conservatorio di Foggia).
Finalista nel 2025 al XIX Premio Nazionale delle Arti risulta tra i sei pianisti italiani più meritevoli.
Segue masterclass con prestigiosi pianisti (Natalia Trull, Pietro De Maria, Benedetto Lupo, Konstantin Lifschitz, Alexander Kobrin, Enrico Pace, Igor Roma, Pavel Gililov, Boris Petrushansky, Michel Béroff e William Grant Naboré). Studia attualmente presso la Hochschule für Musik di Detmold in Germania.
Alice Tonelli, ventiquattro anni, si appassiona da piccola al canto e allo studio del pianoforte. Ma a undici anni sceglie il violino e ora sta per concludere il corso di laurea di II livello con Marc Danel e Pierluigi Mencattini al Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara. Contemporaneamente frequenta il secondo anno del Master en musique presso l’Institut royal de musique et de pédagogie (IMEP) di Namur in Belgio, nella classe di Igor Tkatchouk. Ha seguito masterclass con musicisti come Andrea Obiso, Andrea Vio, Alina Nauncef e il Trio di Parma. La formazione violinistica è influenzata da Gilles Millet,Céline Di Fabio, Nathalie Lefin, Ruslan Tagiev. Membro dell’Ensemble Colibrì, ha collaborato con varie orchestre ( Sinfonica Tosti, Sinfonica dell’IMEP, l’Interregional Symphony Orchestra di Genk e l’Orchestra del CSA Music Festival. Ha suonato con direttori come Donato Renzetti, Laurent Zufferey e Pasquale Veleno.
Coltiva un profondo interesse per le arti visive e performative (è attrice nella compagnia Shakespeare in Converse), collabora con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e partecipa con interventi performativi originali ad alcune edizioni della Summer School (Chiave Umbra 2025 e Festival Diorama 2026).
Da anni collabora con vari artisti, tra cui l’audiovisivo Sándor Valy , sviluppando la sua ricerca attraverso un approccio interdisciplinare tra musica, teatro ed arti visive.
Denny Costantini, solo venti anni ma tanta strada alle spalle. Ha iniziato a studiare pianoforte all’età di cinque anni. Al Conservatorio di Pescara arriva con Giuliano Mazzoccante. A quattordici anni tiene il suo primo Recital solistico al Teatro di Marcello di Roma per la stagione dei Concerti del Tempietto. Seguono poi i Concerti del Foyer al Teatro Marrucino di Chieti, per il Postignano Music Festival, per Amami Teatro, e per La Riccitelli di Teramo. Nel 2023 è solista con l’orchestra I Virtuosi di Kiev, diretta da Dmitry Yablonsky. Nel 2025 è con la Tokyo Philarmonic Orchestra al Teatro dell’Opera di Dubai. Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, è primo premio assoluto all' International Amadeus Piano Competition di Lazise nel 2023 (quando in giuria c’è Ashkenazy) e si aggiudica anche il premio della critica della Fondazione MASI. E' primo premio assoluto con il punteggio massimo al Concorso Internazionale Gubitosi a Capri. Unico italiano ad arrivare in finale nel concorso Clavicologne Festival (in giuria P.Gililov, docente al Mozarteum), si aggiudica il secondo premio suonando come solista con I Virtuosi di Kiev. Partecipa all’In Classica International Music Festival Dubai2025 e a masterclass presso il Mozarteum di Salisburgo, la Kaisersaal di Vienna, il Conservatorio G. M. Tenllado di Malaga. Si perfeziona con pianisti di fama ( Alexander Kobrin, Pavel Gililov, Michel Beroff, Robert Levine, Alexander Romanovsky, Pietro De Maria, Stepan Simonian, Milana Chernyavska, Gülsin Onay, Michael Bulychev-Okser, Ashley Wass, Epifanio Comis). Attualmente studia con il M° Mazzoccante presso il Conservatorio L. D’Annunzio di Pescara.
Dario Ricchizzi nato a Pescara, vincitore in molti concorsi, fa il suo debutto nel 2015 come Pinkerton in Madama Butterfly di Puccini.
Recentemente si è esibito nel ruolo di Don José in Carmen al Gigli Opera Festival, nel ruolo di Turiddu in Cavalleria Rusticana al CSA Music Festival, diretto da Alessandro Mazzocchetti. Ha cantato al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Marrucino di Chieti e al Teatro Comunale di Modena.
E’ reduce da una tournée di concerti in Indonesia, Hong Kong e Macao per l’istituto Italiano di Cultura e si è esibito, tra l’altro, presso il World Trade Center di Dubai, ad Abu Dhabi e al Museo Hermitage di Amsterdam.
Programma
L. V. Beethoven Sonata n. 5 in fa maggiore per violino e pianoforte, op. 24 La Primavera
I Allegro II Adagio espressivo III Scherzo. Allegro molto IV. Rondo’. Allegro ma non troppo
Fryderyk Chopin Scherzo n. 2, Op. 31, in si bemolle minore.
Giuseppe Verdi De’ miei bollenti spiriti (da Traviata)
Giuseppe Verdi La mia letizia infondere (da I Lombardi alla prima crociata)
Giuseppe Verdi Questa o quella (da Rigoletto)
Giuseppe Verdi La donna è mobile (da Rigoletto)
PROSSIMO APPUNTAMENTO
Luigi Piovano primo violoncello solista Orchestra Accademia Nazionale S.Cecilia
Giuliano Mazzoccante pianoforte
Giovedì 12 novembre
Nessun commento:
Posta un commento