Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, il presidente della Pro Loco, Emanuele Ermili, il sindaco baby Andrea, eletto nei giorni scorsi, e il parroco, Padre Michelangelo Pellegrino. Presenti numerosi cittadini, insieme a tanti turisti e visitatori giunti anche da fuori paese per partecipare a una manifestazione che rappresenta un importante momento di festa e di incontro per l'intera comunità.
Nel corso degli interventi, particolare rilievo ha assunto il messaggio del Vescovo, che ha voluto sottolineare il valore della Sagra della Castagna, definendola una buona prassi meritoria, capace di promuovere e valorizzare i prodotti del territorio, custodire il legame profondo tra la natura e le proprie radici e, soprattutto, favorire un'autentica esperienza di comunità.
Il Vescovo ha evidenziato come questa manifestazione rappresenti un esempio concreto di collaborazione, perché riesce a mettere insieme le diverse realtà associative presenti sul territorio, facendo convergere energie, competenze e disponibilità verso un obiettivo comune.
Un messaggio particolarmente significativo, soprattutto per le aree interne, dove diventa fondamentale imparare a riconoscere e valorizzare le risorse di cui si dispone, senza disperdere energie, ma lavorando in sinergia e unendo le forze. «Le cose belle si realizzano sempre insieme», ha sottolineato il Vescovo, richiamando tutti all'importanza della collaborazione e della solidarietà.
Non è più il tempo delle divisioni e del campanilismo, ma quello della condivisione e dell'impegno per il bene di tutti. Da qui l'invito rivolto alla comunità di Sante Marie a continuare a essere un paese unito, solidale e compatto, capace di guardare al futuro facendo tesoro delle proprie tradizioni e delle proprie risorse.
Al termine del suo intervento, il Vescovo ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono adoperati per l'organizzazione della manifestazione, riconoscendo il valore del lavoro svolto dalle associazioni, dai volontari e da quanti, con impegno e passione, contribuiscono alla riuscita della sagra.
Ha quindi invocato la benedizione di Dio sulle associazioni, sugli espositori, sui produttori locali e su tutte le persone che, attraverso il proprio lavoro e la propria disponibilità, rendono possibile questa importante manifestazione. Una benedizione particolare è stata invocata anche sui visitatori, affinché possano vivere queste giornate all'insegna della serenità, dell'accoglienza e della fraternità.
La 53ª Sagra della Castagna si apre così con un messaggio che va oltre la festa e la promozione delle eccellenze gastronomiche: riscoprire il valore dello stare insieme, custodire le proprie radici e fare della collaborazione la strada per costruire il futuro delle comunità delle aree interne".



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