ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Mattarella:"'Non si guardi ai giovani con indifferenza o meschina sottovalutazione"- Piantedosi: "500 militari a Milano avranno piena mobilità'. Sala: 'Ora controllo e repressione"- Continua la protesta degli autotrasportatori, sull'A1 chiuso il nodo con A30 Caserta-Salerno - Dal 2027 in pensione un mese più tardi, ma gli assegni si abbassano -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Blitz antidroga alla 'Rocca' di Giulianova, eseguiti numerosi arresti - Sviluppo rurale, l'Abruzzo raggiunge con tre mesi d'anticipo l'obiettivo di spesa -

Sport News

# SPORT # Giro del Veneto 2026: A Vicenza vince Alessandro Covi- Giornalista ferita allo stadio, Daspo di cinque anni a un tifoso - Giulio Ciccone è un nuovo corridore della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"CARO VITA E ISOLAMENTO, LA CGIL DELL'AQUILA LANCIA L'ALLARME SULLE AREE INTERNE": "IL CARO CARBURANTI E IL TAGLIO AI SERVIZI ESSENZIALI IMPOVERISCONO LA POPOLAZIONE"

L'AQUILA - "Esprimiamo profonda preoccupazione per l'impatto devastante del caro vita e dell'impennata dei prezzi dei carbu...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 21 ottobre 2026

"CARO VITA E ISOLAMENTO, LA CGIL DELL'AQUILA LANCIA L'ALLARME SULLE AREE INTERNE": "IL CARO CARBURANTI E IL TAGLIO AI SERVIZI ESSENZIALI IMPOVERISCONO LA POPOLAZIONE"

L'AQUILA - "Esprimiamo profonda preoccupazione per l'impatto devastante del caro vita e dell'impennata dei prezzi dei carburanti sulle famiglie, sui lavoratori e sui pensionati delle aree interne della nostra Provincia. La conformazione geografica del nostro territorio, unita a un trasporto pubblico locale storicamente carente e inefficiente, trasforma l’auto privata in un bene di prima necessità a cui è impossibile rinunciare. I rincari di benzina e gasolio non rappresentano, peraltro, solo un costo insostenibile alla pompa, ma stanno innescando un pesante effetto domino sull’intera economia locale, penalizzando la filiera agricola, gli artigiani, le imprese e le migliaia di lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse pendolari.

Esiste un legame diretto tra l’incremento dei costi e la progressiva desertificazione dei servizi essenziali. Scuola, uffici postali e bancari, sanità pubblica: nelle aree montane e periferiche, la carenza di questi servizi costringe i residenti a lunghi e difficili spostamenti quotidiani per raggiungere i centri urbani e poter esercitare i diritti fondamentali enunciati dalla Costituzione. In particolare, nella Provincia dell’Aquila, la cronicizzata carenza di programmazione della gestione della sanità e del governo delle liste d'attesa costringe le persone a continui e logoranti spostamenti all'interno di un territorio vastissimo, montuoso e frammentato, privo di collegamenti adeguati. In base alle classi di priorità assegnate per le visite specialistiche e gli esami diagnostici, come, ad esempio, per la classe B – Breve (situazioni che necessitano di una diagnosi rapida), i cittadini e le cittadine si trovano di fronte a ostacoli inaccettabili per ricevere assistenza sanitaria. Per effettuare un ecocolordoppler venoso degli arti inferiori, dall’Aquilano o dai comuni della Valle Peligna, bisogna recarsi fino all’ospedale di Avezzano. Lo stesso lungo viaggio verso la Marsica è richiesto per esami come un’ecografia bilaterale della mammella, un'ecografia del collo per linfonodi o un'ecografia del pancreas. Se si risiede nella Valle Peligna e si ha necessità di un’ecografia dell’addome completo bisogna spostarsi presso gli ospedali di Avezzano o dell’Aquila. Questa mobilità forzata grava interamente sulle tasche dei cittadini e delle cittadine, trasformando il diritto costituzionale alla salute in un costo vivo insostenibile, soprattutto per la popolazione più anziana, pensionati e pensionate, e per le fasce economicamente più deboli, che dispongono di risorse limitate, in condizioni di vulnerabilità sociale, povertà o ridotto potere d'acquisto. Ciò vale anche per coloro che hanno necessità di accedere a uno sportello bancario: la percentuale dei comuni provinciali privi di servizi bancari è infatti del 74,1%, poiché solo 28 comuni sui 108 della Provincia dell’Aquila dispongono ancora oggi di almeno uno sportello attivo. L’indagine sulle spese delle famiglie (HBS) dell’Istat riferita all’anno 2024 fotografa una situazione da codice rosso per la nostra Provincia, un primato nazionale negativo che nessuno avrebbe voluto: la Provincia dell’Aquila si attesta tra le zone d'Italia con la spesa più alta per i trasporti, con una media di ben 183 euro mensili a famiglia destinati esclusivamente al carburante. Questa situazione ad oggi è certamente peggiorata, visti i rincari degli ultimi due anni. La quota media provinciale di famiglie fuel-vulnerable è pari a circa il 2,8%, ma anche in questo caso la variabilità territoriale è ampia. La quota di famiglie fuel-vulnerable (a forte rischio di povertà energetica legata ai trasporti) nelle aree interne del Centro, e in particolare nella provincia aquilana, oscilla in una fascia critica compresa tra il 5% e il 10%.

L’approssimarsi della stagione invernale con l’arrivo del freddo rischia di compromettere definitivamente la tenuta sociale ed economica di migliaia di persone che vivono nelle nostre aree interne considerando gli aumenti delle tariffe energetiche che ad oggi si stimano di oltre il 30%.

Vivere, curarsi, studiare e lavorare nelle aree montane non può e non deve trasformarsi in una condanna economica. La difesa delle aree interne passa inevitabilmente attraverso il blocco della desertificazione dei servizi essenziali, il blocco e la riduzione dei costi energetici e la tutela del potere d'acquisto dei salari e delle pensioni. È indispensabile attuare un piano straordinario di potenziamento della mobilità pubblica, abbattere le liste d'attesa nei singoli distretti per bloccare i trasferimenti coatti dei pazienti e prevedere forme di sostegno economico strutturale per i cittadini e per le cittadine delle aree più isolate, anche attraverso una fiscalità di vantaggio. È necessario ripensare il sistema dei servizi, rendendoli di prossimità a garanzia della permanenza delle persone nelle nostre aree interne, per questa ragione occorre un piano straordinario di investimenti a carico del Governo regionale e nazionale. Lo spopolamento va contrastato riassegnando allo Stato il ruolo di garante per l’esigibilità dei diritti fondamentali e combattendo le crescenti disuguaglianze prodotte da un sistema economico che guarda al profitto e non ai bisogni ed ai diritti delle persone".


il Segretario Generale CGIL Provincia dell’Aquila

Francesco Marrelli


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina