SULMONA VIDEO - "Nella sede dell’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona è stata illustrata questa mattina la principale novità dell’edizione di quest’anno, che segna un’importante evoluzione della manifestazione. La competizione tornerà infatti a ispirarsi maggiormente alle antiche giostre cavalleresche, introducendo la formula dello scontro diretto tra due cavalieri armati di lancia, rievocando le modalità di sfida che caratterizzavano i tornei del passato.
L’incontro è stato inoltre l’occasione per presentare gli aspetti organizzativi e il programma della manifestazione internazionale, uno degli appuntamenti più attesi del calendario dei trent’anni della Giostra Cavalleresca".La Giostra Cavalleresca d’Europa torna all'antico: ecco tutti i dettagli della 24esima edizione.
Sarà
una nuova Giostra d’Europa: un torneo che metterà al centro lo
spettacolo e la rapidità degli scontri, guardando alla storia dei duelli
cortesi rinascimentali. In campo due cavalieri in armatura, scontri
diretti e l’obiettivo di colpire e spezzare la lancia sullo scudo
dell’avversario per conquistare il palio della vittoria.
A contenderselo saranno Colchester (Inghilterra), San Marino, Zante
(Grecia), Oristano, Cesky Krumlov (Repubblica Ceca), Burghausen
(Germania) e Signo (Croazia), abbinati ai Borghi più belli del
territorio: da 18 anni, infatti, il torneo cavalleresco internazionale è
anche Giostra dei Borghi più belli d’Italia.
Sarà dunque un torneo cavalleresco dal sapore antico, ma rivisitato
nella formula: due cavalieri correranno l’uno contro l’altro armati e
con cavalli muniti di protezioni, in particolare sugli occhi.
Le novità della Giostra d’Europa della Pace, edizione numero XXIV, sono
state illustrate questa mattina, nella sede dell’Associazione, dal
presidente Maurizio Antonini.
“Presentiamo oggi una Giostra rinnovata”, ha sottolineato il presidente,
“non solo nei tempi - precederà infatti quella di Sulmona - ma
soprattutto nelle modalità di svolgimento. Una Giostra antica, che farà
il paio con la Giostra moderna di Sulmona. Una novità alla quale abbiamo
pensato a lungo insieme a uno dei volti storici di questa rievocazione,
Angelo Pallozzi, e che si è poi concretizzata con il contributo tecnico
e professionale di Attilio La Mura dell’Associazione Cavalieri del Re
Nero di Milano”.
Ad illustrare la nuova formula, che vuole mettere al centro spettacolo ed emozione, è stato proprio il responsabile tecnico.
“Tra il 1300 e il 1600 c’era l’uso di prepararsi alla guerra attraverso
tornei cavallereschi e giochi d’armi a cavallo”, ha spiegato La Mura.
“Poi, nei periodi di pace e in particolare durante il Rinascimento, tali
tornei sono diventati duelli cortesi per celebrare un evento speciale,
in genere in famiglie importanti. I cavalieri impegnati nel duello
portavano uno scudo legato al braccio sinistro, con il destro tenevano
la lancia che doveva essere spezzata sullo scudo dell’avversario durante
lo scontro. È questo tipo di Giostra che vogliamo riportare in auge. I
cavalieri monteranno armature che sono riproduzioni rinascimentali del
peso di circa 35 chilogrammi; le lance saranno di legno con la punta
realizzata con impiallacciatura, progettata per rompersi al momento
dello scontro. La riconoscibilità dei cavalieri in gara sarà garantita
dagli scudi che riporteranno i colori dei sette Borghi e Sestieri
cittadini. Tra i giostranti ci sarà, per la prima volta, anche una
donna, un’amazzone di origine tedesca”.
Lo scenario di gara, sabato 18 luglio alle 18, sarà il campo di gara di
piazza Maggiore. Prima ci sarà il corteo storico, con i rappresentanti
di tutte le delegazioni straniere ospiti e dei Borghi più belli
d’Italia.
Il corteo, incrocio di storia, tradizioni e lingue diverse, partirà dal
piazzale della Cattedrale di San Panfilo (ore 16) per raggiungere la
centrale piazza cittadina, dove si svolgeranno gli scontri a cavallo.
Qui, altra novità, i cavalieri non percorreranno lo storico otto di
gara, bensì correranno lungo una diagonale che taglierà piazza Maggiore
fino a raggiungere il centro del plateatico, dove di solito è
posizionata la lizza di partenza della Giostra cavalleresca dio Sulmona,
dove avverrà lo scontro.
Si aggiudicherà lo scontro il cavaliere che romperà la lancia sullo
scudo dell’avversario. Ancora una volta non sarà dunque la velocità a
farla da padrona, ma la precisione del colpo. Di certo il torneo, con
sfide eliminatorie, semifinale e finale come da tradizione, sarà molto
più rapido e avvincente.
“È una formula che nasce da ricerche storiche”, spiega La Mura, “e da
un’attività che la nostra associazione porta avanti da 14 anni.
Spettacoli come questo si svolgono anche a Cesena, Lucca e Grazzano
Visconti. Saremo coadiuvati nell’organizzazione dalla Compagnia del
Boccale”.
Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuto anche il
presidente emerito della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, che ha
rivolto il suo plauso ad Antonini e a tutti i collaboratori della
Giostra “per la loro capacità di andare avanti, cambiare e innovare per
il futuro della manifestazione che dà inizio all’estate cittadina. Se
non inizia la Giostra”, ha aggiunto, “non inizia l’estate a Sulmona”.
In conclusione ha ribadito l’impegno, in collaborazione con gli enti
territoriali, di fare della Giostra una Fondazione entro la fine
dell’anno.
Le novità dell’estate della Giostra, però, non si concludono qui: sabato
11 luglio, alle 11, nella sede dell’Associazione di promozione
sociale, verranno presentati alla stampa tutti i dettagli dell’edizione
del trentennale della Giostra Cavalleresca di Sulmona.


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