A narrare la serata sarà il maestro Alfredo Bruno, mentre la musica sarà affidata ai musicisti dell’Ensemble Baccano ROCK: Andrea Simone Palumbo alla voce, Daniel Montecolle alla chitarra elettrica, Francesco D’Alessandro al basso, Paride Marzuoli alle tastiere e Leonardo Di Meo alle percussioni.
Brahms e i Pink Floyd, d’altro canto, realizzano un incontro tra romanticismo e rock progressivo, dove la forma musicale si trasforma e il suono diventa esperienza immersiva. Una Collisione all’insegna della sperimentazione, con il tempo come filo conduttore: il tempo della musica e il tempo percepito, dimensioni che spesso non coincidono e che la creazione artistica può deformare e reinventare.
Protagonisti della serata saranno ancora i musicisti dell’Ensemble Baccano, stavolta in quintetto d’archi, con arrangiamenti ed elettronica di Gabriele Boccio e la narrazione affidata a Alfredo Bruno.
I biglietti sono disponibili presso i rivenditori del circuito Ciaotickets e online ai link: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/collisioni-bizet-vs-queen-26 e https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/collisioni-brahms-vs-pink-floyd-26. Sarà inoltre possibile acquistare i biglietti in loco presso Palazzo D'Avalos nelle due ore antecedenti ogni spettacolo.
Prezzo unico: € 5,00 (+ € 1,00 prevendita online)
Gli eventi sono realizzati con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune di Vasto.
Grafiche a cura di Marco Antonetti.
Biografie
Identità Musicali ETS nasce a dicembre 2021 dall’idea di riunire giovani musicisti del territorio abruzzese e diffondere l’idea di una “classica quotidiana”. L’Associazione rappresenta la volontà di rafforzare il legame con la propria regione, creando opportunità di lavoro in ambito artistico. I progetti mettono al centro il pubblico e propongono forme di concerto innovative, basate su storytelling, sperimentazione e condivisio by ne. Giunta al quarto anno di attività, Identità Musicali ha già conseguito risultati significativi. Da giugno 2025 l’Associazione è risultata ammessa al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, diventando il primo e unico complesso strumentale giovanile abruzzese sostenuto dal fondo.
Ensemble Baccano: l’Ensemble è la formazione orchestrale di Identità Musicali che dal 2021 porta avanti la volontà e la passione di musicisti abruzzesi under 35. Il progetto punta sull’affiatamento dei componenti e la motivazione a realizzare concerti originali. La formazione è in continuo cambiamento, seguendo la presenza dei musicisti sul territorio. Come il germano reale che lo rappresenta, l’Ensemble segue formazioni piccole o grandi, riunendo una comunità di strumentisti e ascoltatori intorno all’idea che anche la musica classica, se presentata con vivacità e innovazione, può fare baccano. Dalla sua fondazione, l’Ensemble e i suoi musicisti hanno lavorato con i solisti Filippo Lama e Angelo Di Ianni (violino), Luca Vignali (oboe), Cosimo Carovani (violoncello), oltre ad avvalersi del tutoraggio di Beatrice Rana (musica da camera), Fabrizio Iacoboni e Filippo Piagnani (ensemble di fiati).
Gabriele Boccio (Terni, 1996) è compositore elettroacustico e violoncellista. Dopo aver conseguito con lode il diploma accademico di II livello in Musica Elettronica, ha partecipato a seminari tenuti da personalità come Curtis Roads, John Chowning, Barry Truax e altri. Sue composizioni sono state eseguite in festival come Nuovi Spazi Musicali, Chigiana Festival, EMUfest Sabina, ArteScienza, Nuova Consonanza, Ecos Urbanos (Messico), MUSLAB (Ecuador). Attualmente è dottorando in Ricerca Estetica Artistica Musicale presso il Conservatorio "Alfredo Casella" di L'Aquila. La sua ricerca compositiva si concentra in particolare sulla stretta correlazione tra scrittura strumentale e processi di generazione ed elaborazione del suono che si instaura nella progettazione del dispositivo performativo. L'interesse per una certa coesione timbrica tra le parti, ottenuta a partire dall'indagine di nuove tecniche esecutive e dall'impiego del principio compositivo della microvariazione rientra in una personale concezione 'cameristica' dell'organico".
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