Di seguito le relazioni: sul tema "Il cammino esistenziale di Giuseppe Capograssi nell'orizzonte del realismo cristiano", a cura della prof.ssa Maria Gabriella Esposito, Università degli studi di Teramo; "Le sorgenti del pensiero, l'aspirazione rosminiana in Capograssi a cura di padre Pierluigi Giroli - Padre Rosminiano - istituto della Carità; "Vita etica e Cristo, sulle tracce di una santità nel pensiero di Giuseppe Capograssi", a cura del dott. Massimiliano Di Bartolo dell'UGCI. Presentatrice dei lavori: Nicoletta Caruso.
Dai relatori è emerso come il "filosofo del diritto" sulmonese, professore e rettore universitario, che ha rivestito cariche nel Consiglio Superiore dell'Istruzione, nella Corte Costituzionale, fra i fondatori dell'UGCI, abbia contribuito a dare una testimonianza di un concetto del diritto non solo in senso positivistico ed etico ma escatologico, grazie alla sua visione in chiave cristiana, che va a colmare il vuoto esistenziale umano, dando un senso alla vita ed alla morte. Non a caso è oggetto di osservazione per un processo di beatificazione.
il giorno 25 aprile a Sulmona, edizione 2026, si è svolta la Marcia Internazionale del "Freedom Trail" "Sentiero della Libertà" https://www.ilsentierodellaliberta.it/ , quest'anno concentrato in una sola tappa: Sulmona-Campo di Giove con la partecipazione di centinaia di studenti, dei rappresentanti delle istituzioni locali, l'ANPI, il supporto di rappresentanze di corpi militarmente organizzati, dei volontari di protezione civile e del Club Alpino Italiano, in nome di una comunione italiana di Paese indivisibile, democratico, repubblicano e senza pregiudizi. Un evento icona che meglio rappresenta e simboleggia in sintesi la rievocazione, di tale data dal 1945, rispettosa di quella famosa frase di Calamandrei (1889-1956, coetaneo di Capograssi) molto evocativa: "Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione".
Vale pertanto ricordare che non è un caso che la Città di Sulmona sia stata insignita di una medaglia d'argento e nel 1965 proprio qui, il 2 maggio 1965, nel Capoluogo peligno, con il ministro della difesa Giulio Andreotti, è stata consegnata la Medaglia d'Oro alla memoria della Brigata Maiella, un esercito con divisa fornita dagli inglesi ma definito "Partigiani senza partito e soldati senza stellette", unica formazione partigiana onorata con tale massima onorificenza.
Infine, quest'anno la festa del santo patrono San Panfilo, si è arricchita di vari eventi, fra i quali, merita menzione, poichè ha destato molta emozione: il concerto di ukulele degli alunni della scuola media denominata alla memoria di Giuseppe Capograssi, curato dal docente di educazione musicale Angelo Ottaviani, sulle scale della Rotonda di San Francesco della Scarpa, in un angolo medievale molto suggestivo della città.
1) Giuseppe Capograssi (Sulmona 1989- Roma 1956) insieme al 2) poeta romano Ovidio Nasone (Sulmona 43 A.C.- Tomi 18 D.C.), 3) all'eremita Pietro da Morrone, conosciuto come papa Celestino V (1210-1296) che a Sulmona nel 1294 ricevette il decreto di nomina papale dai Delegati del Conclave da Perugia, scortati dal re Carlo d'Angiò, costituiscono una trilogia di personaggi molto famosi e rappresentativi per la Città a livello mondiale.
Sulmona costituisce un centro nevralgico come Città attrattiva, destinataria di mete turistiche, condensate fra cultura materiale ed immateriale, ambiente, storia, arte, enogastronomia, con tutte le ricadute economiche di cui la città necessita, da quando non rappresenta più un polo industriale come nei decenni ormai passati.
Uno scenario storico, stratificato nei secoli, da città romana a quella medievale, di epoca svevo-normanna, testimoniata dal monumentale acquedotto, città sede del Giustizierato (1233), capoluogo amministrativo del Centro est Italia. I Riti pasquali, la Giostra cavalleresca, le varie mostre, rassegne culturali, giornalistiche, cinematografiche, in una posizione ambientale circondati dai monti. Il Freedom Trail e la presenza di un associazionismo volontario locale molto vivo, come il CAI che, alla fine del prossimo settembre, guiderà circa 400 escursionisti, ospitati nelle varie strutture ricettive del "Centro Abruzzo", per partecipare alla settimana sull'Escursionismo Nazionale Italiano. Nel prossimo mese di maggio un pullman di tedeschi, DAV corrispettivo CAI germanico. arriverà in città e soggiornerà per scoprire i nostri sentieri montani col supporto dei volontari della sezione CAI Sulmona.
Ci sono tutti gli ingredienti per un volano con eventi tutto l'anno, in un'ottica "Glocal", per far decollare con benessere e qualità della chi viene e chi vive la città di Sulmona, grazie soprattutto all'impegno ed allo spirito di abnegazione di attori locali e non solo... "
Giovanni Pizzocchia, socio CAI.
Sulmona







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