ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Negoziati per una tregua. L'Iran: "Piano Usa inaccettabile, non riapriremo lo Stretto di Hormuz"- Iran: "Ucciso in un raid il capo dell'Intelligence dei Pasdaran"."Negoziati in corso per una tregua", ma Teheran smentisce- Tre morti a Odessa dopo un attacco russo, tra le vittime anche un bambino -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Petrolio in rialzo, supera i 113 dollari, pesa l'ultimatum del presidente Usa

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Piantedosi: "Il 6 aprile di 17 anni fa il terremoto in Abruzzo, la ferita resta aperta"- Legnini candidato sindaco per il centrosinistra - Protezione civile Abruzzo, è allarme valanghe, massima prudenza -

Sport News

# SPORT # Serie B Reggiana-Pescara: sfida in programma alle ore 15. Scontro diretto da non fallire. Squalificati Cagnano e Acampora - Silvio Baldini c.t. dell’Italia ad interim? - Si dimettono Gravina e Buffon. L'ormai ex n.1 della Figc: "Sono amareggiato, ma scelta convinta"- Serie B Reggiana-Pescara. Gara in programma lunedì 6 aprile alle ore 15. La sfida con gli emiliani sarà diretta dal 41enne Livio Marinelli della sezione di Tivoli -

IN PRIMO PIANO

GRANDE PRESENZA DI PUBBLICO ALLA MADONNA CHE SCAPPA IN PIAZZA 2026

SULMONA - "La Madonna che scappa in piazza è una delle manifestazioni più importanti che si tengono a Sulmona . Si svolge la domenica d...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 13 febbraio 2026

"IL 25 MARZO 2026 AL TAR PER IL BORSACCHIO, PRONTI PER SALIRE ALLA CORTE COSTITUZIONALE E ANNULLARE LA LEGGE REGIONALE CHE HA CANCELLATO DI FATTO LA RISERVA BORSACCHIO"

ROSETO DEGLI ABRUZZI  -"IL 25 MARZO 2026 AL TAR PER LA RISERVA BORSACCHIO.Pronti a salire alla Corte Costituzionale per annullare la legge regionale che ha cancellato di fatto la Riserva.Il 25 marzo 2026 non è una data qualunque.È il giorno in cui la Riserva Borsacchio entra in tribunale per chiedere giustizia.Le Guide del Borsacchio, insieme al WWF Italia, annunciano che il ricorso al TAR Abruzzo è ufficialmente avviato e che la discussione nel merito è stata calendarizzata per il 25 marzo 2026.

Il Collegio del TAR Abruzzo si è dimostrato attento, rigoroso e pienamente consapevole della delicatezza istituzionale della vicenda, scegliendo di andare direttamente alla discussione nel merito, senza passaggi che rallentino l'iter. È un segnale di serietà e responsabilità che riconosciamo con rispetto. Ribadiamo la nostra piena fiducia nella Giustizia e nelle istituzioni dello Stato.





Quello del 25 marzo sarà un passaggio decisivo di una battaglia che non nasce per protesta, ma per difendere la legge, la Costituzione e il diritto di tutti a un ambiente tutelato e a un'economia sostenibile, con focus principale sulla tutela della biodiversità come ricchezza per il territorio.

La politica, in vent'anni, non è riuscita ad attivare realmente la Riserva Borsacchio, lasciando ambientalisti, agricoltori e cittadini in uno stallo che ha prodotto difficoltà e privazioni per tutti. Non perché esista una riserva, ma perché non è mai stata dotata degli strumenti previsti dalla legge: Piano di Assetto Naturalistico (PAN) e Comitato di Gestione. In assenza di questi strumenti, la normativa statale ha congelato ogni trasformazione, consentendo solo le normali attività agricole e impedendo una programmazione chiara e condivisa.

Invece di colmare questo vuoto amministrativo, la Regione ha scelto di ridurre drasticamente l'area protetta, passando da 1.148 ettari a soli 24,7, senza adeguata istruttoria e in presunta violazione dei principi della normativa nazionale sulle aree protette.

Con ordinanza dell'11 febbraio 2026, il TAR Abruzzo ha preso atto del ricorso presentato da Guide del Borsacchio e WWF Italia nell'ambito di un procedimento che coinvolge la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura e l'Avvocatura dello Stato.

Trattandosi di un ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione, non è prevista una sospensiva: e si è scelto con coraggio di andare direttamente alla decisione di merito forti della preparazione dell'Avv. Francesco Paolo Febbo. L'obiettivo è ottenere una pronuncia che ristabilisca legalità e tutela e che apra la strada alla rimessione della legge regionale davanti alla Corte Costituzionale.

Non è una forzatura. È un percorso coerente con la giurisprudenza. Un precedente chiaro è quello del Parco naturale regionale Sirente Velino, quando una legge regionale tentò di ridimensionare un'area protetta aggirando la normativa nazionale. In quel caso la Corte Costituzionale annullò la norma, riaffermando un principio fondamentale: le aree protette non si cancellano per legge, ma si tutelano nel rispetto delle regole dello Stato.



Abbiamo rinunciato volutamente alla sospensiva. Non per responsabilità, se in passato molti hanno temporeggiato noi no, andiamo dritti alla risoluzione accettando e rischiando ogni nostra risorsa. L'obiettivo non è rallentare, ma arrivare rapidamente a una decisione definitiva. Se la politica ha impiegato vent'anni senza risolvere il problema, noi scegliamo di non perderne altri.

Il Presidente delle Guide del Borsacchio sarà presente all'udienza del 25 marzo 2026, a testimoniare un impegno reale, costante, quotidiano.

Questa non è la battaglia di pochi. Rappresenta una comunità che crede nella convivenza possibile tra uomo e natura, nella certezza delle regole e nella forza del diritto.

Andiamo avanti con determinazione, consapevoli che il futuro della Riserva Borsacchio dipende dal rispetto della legge.

Il 25 marzo 2026 si va al TAR. Insieme, per la tutela del nostro territorio e della biodiversità".

Marco Borgatti
Presidente Guide del Borsacchio

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina