Il volume racconta la storia di Saman Abbas, giovane pakistana di 18 anni che sognava di vivere libera in Italia, ma che ha pagato con la vita il desiderio di autodeterminarsi.
Una storia di dolore e speranza, che diventa occasione per un confronto con gli studenti e la cittadinanza sui valori universali della libertà, del rispetto e del diritto di scegliere la propria vita".
“I diritti non sono mai conquiste definitive, ma impegni quotidiani da rinnovare con responsabilità, rispetto e coraggio.”
Con
queste parole la Vicepresidente vicaria del Consiglio regionale
dell’Abruzzo, Marianna Scoccia, ha aperto il suo intervento al convegno
“Diritti in cammino: da Saman al progetto On The Road”, svoltosi questa
mattina al Cinema Pacifico di Sulmona.
L’iniziativa, voluta
fortemente dalla Vicepresidente Marianna Scoccia, realizzata con il
patrocinio del Consiglio regionale e organizzata in collaborazione con
l’Associazione Medea Odv, presieduta da Francesco Longobardi, ha riunito
studenti, istituzioni, associazioni e forze dell’ordine in una giornata
di riflessione sui temi della libertà, dell’autonomia e della dignità
della donna.
A moderare i lavori, la giornalista del TG3 Abruzzo, Celeste Acquafredda.
L’intervento di Marianna Scoccia
“Il coraggio di essere libere”
“Oggi al Cinema Pacifico di Sulmona abbiamo vissuto una giornata intensa e profondamente significativa.
Ho
voluto fortemente organizzare questo incontro per dare ai nostri
giovani un momento di ascolto e riflessione, perché credo che parlare
con loro sia il modo più autentico per costruire una società fondata sul
rispetto, sulla libertà e sul coraggio di scegliere.
Il
confronto tra Giammarco Menga, autore del libro ‘Il delitto di Saman
Abbas. Il coraggio di essere libere’, e gli studenti è stato vero e
partecipato, un dialogo aperto sui valori che devono guidare ogni
comunità.
Dopo la vicenda triste che ha scosso profondamente
la nostra città, è sempre più chiara la necessità di mettere a sistema
la rete tra istituzioni, scuole e famiglie.
Incontri come
questo sono fondamentali proprio per mantenere viva e attiva quella
rete, che rappresenta la prima forma di prevenzione, ascolto e tutela.
Un
ringraziamento sincero all’Ufficio Scolastico Regionale, alle scuole di
Sulmona, alle forze dell’ordine e a tutti coloro che hanno reso
possibile questa giornata.
Solo attraverso la collaborazione e il dialogo possiamo costruire una comunità capace di riconoscere e difendere ogni libertà.”
“On The Road”: un progetto per l’autonomia delle donne
Dopo
i saluti istituzionali, Rosa Pestilli, presidente della Commissione
Regionale per le Pari Opportunità (CPO), ha presentato il progetto “On
The Road”, promosso dalla Commissione in collaborazione con la Regione
Abruzzo.
L’iniziativa rappresenta un passo concreto per
l’autonomia e l’indipendenza delle donne vittime di violenza, attraverso
percorsi di reinserimento lavorativo, tirocini più lunghi e meglio
retribuiti, e un accompagnamento mirato alla stabilità occupazionale.
“L’autonomia
economica – ha spiegato Pestilli – è la base della libertà femminile.
Con On The Road vogliamo offrire alle donne non solo un’opportunità, ma
un nuovo inizio.”
Gli interventi
Il convegno ha visto una serie di contributi che hanno arricchito la riflessione collettiva.
Il
funzionario del Ministero della Giustizia, Antonino Salvia, ha
ricordato come il contrasto alla violenza di genere debba fondarsi su un
sistema di giustizia efficiente e vicino alle vittime.
Il
presidente di Medea Odv, Francesco Longobardi, ha posto l’accento sul
valore del volontariato e delle reti territoriali nel costruire percorsi
di sostegno concreti.
Il Maggiore Toni Di Giosia, comandante
della Compagnia Carabinieri di Sulmona, e il Vice Ispettore della
Polizia di Stato Federico Merli, hanno illustrato il lavoro quotidiano
delle forze dell’ordine nella prevenzione e nella protezione delle donne
vittime di violenza, sottolineando la necessità di una collaborazione
costante tra istituzioni e cittadini.
Il Dott. Carlo Di
Berardino, psicologo e psicoterapeuta, ha approfondito l’importanza del
recupero psicologico e delle tecniche di mindfulness nei percorsi di
rinascita emotiva, mentre la Dott.ssa Lorena Di Renzo ha posto
l’attenzione sull’educazione affettiva come strumento di prevenzione e
crescita.
La componente della CPO regionale Marianna
Palombizio e l’Avv. Simona Fusco, presidente della CPO del Tribunale di
Sulmona, hanno ribadito il ruolo decisivo della rete istituzionale e del
sistema giudiziario nel garantire tutela, ascolto e pari opportunità.
Il momento con Giammarco Menga
La
seconda parte della mattinata è stata dedicata al giornalista e inviato
Mediaset Giammarco Menga, autore del volume “Il delitto di Saman Abbas –
Il coraggio di essere libere” (Newton Compton Editori).
Prima
del suo intervento, è stato proiettato un video sul delitto di Saman
Abbas, che ha toccato profondamente il pubblico in sala.
Menga,
che ha seguito il caso fin dai primi giorni della scomparsa della
giovane pakistana uccisa a Novellara nel 2021, ha ricordato il suo
lavoro d’inchiesta e il valore della testimonianza giornalistica come
forma di giustizia e memoria.
“Raccontare – ha detto –
significa restituire voce a chi non può più parlare. Saman rappresenta
il coraggio di chi ha voluto vivere libera, e il dovere di tutti noi è
non dimenticarlo.”
Il suo intervento si è concluso con un
lungo applauso e un vivace dialogo con gli studenti, che hanno rivolto
numerose domande, dando vita a un confronto autentico e partecipato sui
valori della libertà e del rispetto.
Un messaggio di speranza e responsabilità
Il
convegno “Diritti in cammino: da Saman al progetto On The Road” si è
confermato come un forte messaggio di impegno civile e di speranza,
sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuola e
società nel costruire una comunità capace di riconoscere e difendere
ogni libertà.
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