ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Axios: "Trump sta creando una squadra per negoziare". L'Iran pone condizioni per finire la guerra - Crolla una palazzina a Roma, ci sono feriti. "Esplosione per una bombola". Coinvolti tre edifici - I funerali di Bossi, coro contro Salvini in camicia verde. Meloni a Pontida, i militanti: 'Secessione' - Aperti i seggi per il referendum, si vota oggi e domani -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Referendum, l'affluenza alle 12 sfiora il 15%. Si vota fino alle 23

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Referendum, in Abruzzo alle 12 l'affluenza è al 14,09% - Autorità del sistema portuale, a Ortona l'ufficio decentrato - Borsacchio, il ministero dell'Ambiente boccia il taglio della Riserva-

Sport News

# SPORT # Serie B: Empoli - Pescara: a Empoli troppi errori, sconfitta per 4 - 2 - CANICATTI' - SULMONA FUTSAL 0 - 3 il Sulmona Futsal vola ai playoff per il terzo anno consecutivo - Alessandro Del Piero sarà alla seconda edizione del premio Vincenzo Zucchini - Verso Empoli-Pescara: toscani in crisi, 6 punti nelle ultime 12 gare - Pescara solido e spietato, salvezza a -2 - Serie B Pescara Entella 3-0 Gorgone: “Gruppo straordinario"-

IN PRIMO PIANO

OVIDIANA SULMONA - RENATO CURI ANGOLANA 1 - 4

SULMONA - " Nel corso della ripresa la Renato Curi Angolana conquista una vittoria preziosa al Pallozzi di Sulmona contro l'Ovidian...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 21 febbraio 2024

SICUREZZA SUL LAVORO, ANCHE IN ABRUZZO SCIOPERO DI DUE ORE E PRESIDIO DI CGIL E UIL


PESCARA - "Ranieri e Lombardo: “Adesioni al 60%. Nella nostra regione l’incidenza più alta di morti. Serve cambiamento radicale”.“L’Abruzzo è la regione italiana con la più alta incidenza di morti sul lavoro rispetto alla popolazione attiva: 36 i decessi nel 2023, in aumento del 71% rispetto al 2022. È necessario imprimere un radicale cambiamento alle politiche di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, allargando la tutela dei lavoratori negli appalti e cancellando il ricorso ai subappalti a cascata, prevedendo maggiori controlli nelle filiere, eliminando il ricorso ad appalti al massimo ribasso sul costo della manodopera e della sicurezza e obbligando le aziende all’applicazione del Ccnl di riferimento”. Lo affermano il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri, e quello della Uil Abruzzo, Michele Lombardo, nel giorno dello sciopero dei settori metalmeccanico ed edile proclamato dopo la strage in un cantiere di Firenze. Le adesioni allo sciopero, sottolineano i sindacati, raggiungono il 60%.

Per due ore, a fine turno, i lavoratori dei due settori hanno incrociato le braccia. In mattinata, inoltre, si è svolto un presidio regionale davanti alla Prefettura di Teramo, alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo, e del candidato presidente della Regione Abruzzo per il centrosinistra, Luciano D’Amico. La delegazione è stata poi ricevuta dal Prefetto, che si è impegnato a riferire le istanze al Governo nazionale.



“Abbiamo detto al Prefetto che i morti sul lavoro a Firenze come negli altri cantieri e nelle fabbriche – sottolineano Ranieri e Lombardo – dimostrano che la maggior parte degli incidenti sul lavoro non è dovuta alla fatalità, ma è frutto di responsabilità precise: la modifica del codice degli appalti che ha introdotto il subappalto a cascata, la mancanza strutturale di controlli ispettivi, la non applicazione dei Contratti Nazionali del settore di riferimento, la mancanza di una legge che introduca la patente a punti per le aziende”.

“Di fronte all’inerzia ed alla sottovalutazione del problema da parte del Governo nazionale (l’ultimo incontro del tavolo nazionale per la sicurezza sul lavoro con le parti sociali è stato convocato a luglio) – dicono ancora i due segretari – la Cgil e la Uil alzano i toni dello scontro accusando l’esecutivo di non adoperarsi a sufficienza per fermare le stragi. Di certo ci vorrà molto tempo per ricostruire le responsabilità oggettive e dare un nome ai colpevoli della strage di Firenze. Resta però enorme la responsabilità morale della politica per l’inadeguatezza delle leggi che regolano il lavoro e il sistema degli appalti e per non garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza attraverso i controlli alle imprese”.



“In Abruzzo, nel 2023 – ricordano i sindacati – sono 36 le persone hanno perso la vita lavorando. Un dato drammatico e superiore a quello già tragico del 2022 quando a morire furono in 21. Un trend inverso rispetto all’andamento degli infortuni sul lavoro scesi dai 15.686 del 2022 ai 12.112 del 2023. Le vittime, in tutti i casi maschi (28 di nazionalità italiana ed 8 stranieri), sono state 13 nelle province di Teramo e Chieti, otto in quella di Pescara e due all’Aquila. L’edilizia, con sette morti, ha fatto registrare il maggior numero di casi, seguita dai settori dell’industria chimica, dell’agricoltura e del commercio. Trentuno gli incidenti avvenuti durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, cinque quelli registrati durante il percorso casa-lavoro”.



“I dati degli infortuni evidenziano una situazione inaccettabile: nonostante tutte le opportunità che oggi la tecnologia offrirebbe rispetto a migliori e più efficaci misure di sicurezza – concludono Carmine Ranieri e Michele Lombardo – sono sempre di più le persone che muoiono sul lavoro e sempre più gravi gli incidenti che occorrono”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina