ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Cremlino, "Zelensky vuole vedere Putin? Venga lui a Mosca"- Alessandro Di Battista è arrivato a Roma, ricoverato al Gemelli - Zelensky propone di incontrare Putin al G20 di Miami a dicembre. Ancora raid incrociati con Mosca- Di Battista partito da Cuba per rientrare in Italia -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Legittima difesa, Futuro Nazionale "il cittadino onesto riceva una tutela più forte"- Pescara: malore mentre gioca a padel, in rianimazione Andrea Camplone - La criminologa Bruzzone, "l'imputato poteva fermare il suicidio di Prospero"-

Sport News

# SPORT # F1: Norris in pole position a Madrid, Antonelli in prima fila - Champions, il Como batte 4-1 i tedeschi del Lipsia- Impresa Antonelli a Monza, storico trionfo dal 19mo posto: "Un sogno che si realizza"-

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

PROGETTO “SEMENTI”, ALL’EX CONVENTO DI SAN NICOLA DUE GIORNI DEDICATI AI GIOVANI PER STIMOLARE LA PRODUZIONE DI IDEE ORIGINALI E CONCRETE

L'AQUILA - " Nell’ex Convento di San Nicola, vicino Arischia, si conclude oggi la prima fase del progetto Sementi, il laboratorio p...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 29 dicembre 2022

 “APPALTI, LA QUALITÀ PRIMA DI TUTTO”

PESCARA - "L’ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Pescara aderisce all’appello lanciato in questi giorni al governo Meloni relativo al codice dei contratti“Temi nazionali con ricaduta su opere locali, pensiamo all’area di risulta, alla diga foranea e ancora alla città della musica. Insieme ai nostri colleghi crediamo che sia prioritaria la qualità dei progetti e che questi debbano essere funzionali a reali bisogni e necessità dei territori".C’è anche la firma dell’ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Pescara nella lettera aperta indirizzata a Giorgia Meloni, dagli ordini degli architetti di oltre novanta province italiane. L’appello è diffuso in questi giorni e ha come oggetto il nuovo codice dei contratti.L’intervento si apre con la citazione del codice deontologico dei professionisti, a segnare subito una dichiarazione di intenti: “La professione di architetto è espressione di cultura e tecnica che impone doveri nei confronti della società, che storicamente ne ha riconosciuto il ruolo nelle trasformazioni fisiche del territorio, nella valorizzazione e conservazione dei paesaggi, naturali e urbani, del patrimonio storico e artistico e nella pianificazione della città e del territorio”. E quindi l’appello relativo al nuovo codice dei contratti che nelle indicazioni degli architetti “deve garantire e promuovere la qualità di progetti e opere strategiche per le future generazioni, attraverso i principi di equità, partecipazione e confronto".

La lettera pone l’attenzione sulla velocizzazione, semplificazione e miglioramento delle pratiche attuali, con ricadute sui territori di riferimento, compreso quello pescarese. “Come ordine locale aderiamo all'appello nazionale perché insieme ai nostri colleghi crediamo che sia prioritaria la qualità dei progetti e che questi debbano essere funzionali a reali bisogni e necessità dei territori. Spazi pubblici e infrastrutture migliorano le nostre condizioni di vita e non possono essere posti in secondo piano rispetto a interessi economici e temporali. Il costruito di oggi sarà il nostro abitare di domani - commenta Angelo D’Alonzo, presidente dell’ordine di Pescara -. Pensiamo ad esempio a progetti strategici come l’area di risulta di Pescara. La frettolosa decisione di realizzare la sede della Regione al suo interno merita sicuramente un approfondimento ed una riflessione sulle conseguenze e le alternative possibili. Già in passato abbiamo assistito a progetti sbagliati o inutili. Per non andare troppo lontani dalla nostra area metropolitana, basta ricordare il progetto della diga foranea che ha causato l’insabbiamento della foce del fiume Pescara e il successivo intervento per la sua parziale demolizione con sperpero di ingenti fondi pubblici. O la costruzione della cosiddetta Città della Musica di Pescara, opera completata da più di 10 anni e mai entrata in funzione”.

“La riduzione o la perdita di valore o addirittura l’eliminazione dei concorsi di progettazione, nella forma più aperta ed inclusiva dei giovani e dei professionisti di talento, dell’equo compenso, della leale concorrenza, del legittimo merito che la proposta di legge dimostra, vanno in una direzione diversa da quella che tutti noi auspichiamo e prospettiamo per il bene ed il futuro dei nostri territori, delle nostre città e dell’intera comunità” come si legge sempre nell’appello rivolto al governo.

E ancora: “Gli architetti chiedono al Governo un ripensamento delle soluzioni proposte e si rendono disponibili al confronto. Per fare in modo che le risorse disponibili siano messe a frutto in modo ottimale, bisogna sostenere l’importanza del confronto di soluzioni progettuali, di concorsi di progettazione aperti alla più ampia partecipazione, favorendo la più equa forma di inclusione e opportunità per i territori, coinvolgendo tutte le forme di professionalità, per poter scegliere le soluzioni giuste per l’oggi e per il domani”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina