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martedì 24 maggio 2022

PRATOLA: "GLI UOMINI VINCENTI TROVANO SEMPRE UNA STRADA I PERDENTI UNA SCUSA"

PRATOLA - "Gli uomini vincenti trovano sempre una strada i perdenti una scusa" con queste parole d'esordio parte lo spettacolo della compagnia 'Sursum corda' della Associazione Culturale “Luce nel mondo” in scena con 'Dammi da bere', Premio Pratola 2022 per il miglior testo. La sceneggiatura e regia della commedia, dai tratti umoristici e pirandelliani, è a cura di Angela De Magistris che ha conquistato con la sua compagnia teatrale il Premio Pratola per il testo originale e d'impatto, semplice ma efficace. Più di 2 ore di spettacolo in scena, al teatro Caniglia di Sulmona, hanno trattenuto il pubblico che si è immedesimato nei tanti personaggi, più di tredici, capaci di richiamare sul palco momenti di vita vissuta. Interpretazione toccante, pulita, sobria degli attori. Ad ognuno un ruolo e un problema da risolvere. A tessere i rapporti e a 'sistemare le cose' c' è don Dino, interpretato dall'attore Dino Iacobucci, impeccabile nel ruolo.Tredici i protagonisti sul palco che si ritrovano ad affrontare un momento cruciale, delicato, della loro esistenza e che, attraverso il proprio vissuto, mettono a nudo le loro debolezze, in un contesto sociale, culturale e religioso in cui giudizio e pregiudizio sono all'ordine del giorno. Questo il leitmotiv della commedia, la 'questione' di fondo che soffoca le relazioni della comunità che il parroco è chiamato, quasi con insistenza, a guidare, in ogni momento. L'instancabile don Dino riuscirà a garantire un salto di qualità per permettere al paese di superare incolume, o quasi, i momenti di crisi. Astuto e saggio il prete toccherà la coscienza e il cuore delle persone che gli sono affidate. A partire da Felice, l'attore Claudio Pacella, che incarna nella scena il fedele sacrestano, che riuscirà a sconfiggere la solitudine, a farsi perdonare ritrovando la felicità.


Per poi passare alla giovane Aurora, semplice, vivace cameriera a cui dà corpo e voce un'incantevole Francesca Imbastaro, perfetta nel ruolo, che riuscirà a trovare il padre e a riconoscere il grande amore, dopo una serie di vicissitudini. Lorenzo 'cuore di mamma' con Stefano Tedeschi nella parte del giovane che, a fatica, riuscirà ad emanciparsi e a trovare l'amore, staccando il cordone ombelicale dalla soffocante mamma Erminia, sarta e vedova Rampanti, personaggio ad hoc per l'attrice Rita Tornatore, interpretazione in cui tante spettatrici si sono riconosciute. E ancora, la coppia Bettina e Tony interpretata da Marianna Imbastaro e Matteo Mascetta, esilaranti, il play boy Rodolfo, rappresentato dall'affascinante Daniele Esposto, spavaldo all'apparenza ma innamorato perdutamente della 'sua' Giulia. Magistrale il soliloquio nella sua stanza per lei lontana che ha scelto un'altra vita, interpreta Marianna Imbastaro. Fa sorridere e incanta sul palco la maestria di Gabriella Scarpati nel ruolo di Elvira, commuove il rapporto con Gabriele, Ignazio Prignano e poi l'indiscreto ma discreto Candido, il barbiere, con Massimo Cerceo. Tra i personaggi, non ultimo in ordine d'importanza, l'avvocato 'Rodo-dentro', magistralmente interpretato da Clotilde Iezzi che apre una parentesi anche sul rapporto di coppia e sulle varie forme di violenza che una donna può subire e accettare come normalità. Il ricavato dello spettacolo è stato devoluto in beneficienza in favore della Caritas Diocesana di Sulmona".



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