ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Accordo Roma-Madrid, stop ai controlli Schengen alle frontiere con l'Italia - Dilagano i blocchi dei Tir, il governo sceglie la linea dura. Pronto il decreto, oggi il Cdm - Il sindaco di Mosca: 'Oltre 600 droni contro la città'. Kiev: "15 feriti nei bombardamenti russi"- I medici del Papa: "Non ha bisogno di ulteriori terapie"- Linea dura del Governo, sospesi i blocchi degli autotrasportatori in Sicilia e Calabria -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Consiglio Abruzzo stanzia 6 milioni per le imprese agricole - Confesercenti Abruzzo, "prime difficoltà su fornitura prodotti freschi"- Trattori in piazza in Abruzzo, "sconti retroattivi sul gasolio"-

Sport News

# SPORT # L'Inter in 10 torna a vincere, primi punti con lo Shakhtar - Giro del Veneto 2026: A Vicenza vince Alessandro Covi-

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

LO STADIO E LA CITTÀ: "NUOVO EVENTO A CURA DELL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI PESCARA"

PESCARA - "La Tribuna Maiella dello Stadio Adriatico diventa un’aula aperta sull’architettura con seminario e inaugurazione della mostr...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 23 maggio 2022

"NO A GAS E NUCLEARE NELLA TASSONOMIA EUROPEA". ANCHE DA SULMONA ALLA MANIFESTAZIONE DI ROMA

ROMA - "Una delegazione dei Comitati cittadini per l’ambiente e del Coordinamento no hub del gas ha partecipato sabato al flash mob che si è svolto in piazza Santi Apostoli a Roma per protestare contro la decisione di includere gas e nucleare nella Tassonomia europea. Gli ambientalisti peligni hanno portato cartelli e bandiere e diffuso materiale relativo alla lotta che da più di 14 anni conducono contro la centrale e il metanodotto “Linea Adriatica” della Snam.Oltre che a Roma, le manifestazioni si sono svolte in tutta Europa. Definire gas e nucleare fonti energetiche “verdi” è una grande bugia e una truffa ai danni dei cittadini europei. Significa che ingenti risorse dell’Europa, anziché essere impiegate per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, verrebbero dirottate verso tecnologie ed impianti che invece dobbiamo abbandonare se vogliamo salvare il nostro pianeta.

Costruire oggi una nuova centrale a gas o un nuovo metanodotto vuol dire sperperare delle risorse preziose per realizzare impianti inutili, dal momento che il sistema energetico europeo entro il 2035 dovrà essere a zero emissioni. Il gas è una fonte fossile,  inquinante e climalterante, dalla quale dobbiamo liberarci. Non solo dal gas russo ma dal gas in quanto tale. Lo stesso mondo industriale lo ha capito. Secondo uno studio dell’Associazione Energia Futura di Confindustria, qualora si sbloccassero 60 Giga Watt di energia rinnovabile, L’Italia potrebbe fare a meno di 15 miliardi di metri cubi di gas ogni anno. Il che significherebbe passare da un consumo di 71,5 miliardi di mc (media degli ultimi 10 anni) a 56,5 miliardi di mc, mentre la potenzialità degli attuali impianti  è addirittura superiore ai 115 miliardi di mc! 

L’inclusione di gas e nucleare nella tassonomia europea è il frutto della forte pressione delle lobby non solo europee, tra cui le italiane Eni e Snam, ma anche russe. Secondo un recente rapporto di Greenpeace i lobbisti e rappresentanti dei  colossi energetici russi Gazprom, Lukoil e Rosatom hanno incontrato molte volte commissari e alti dirigenti comunitari allo scopo di far classificare come fonti sostenibili sia il gas che il nucleare. E’ evidente che dietro questo intenso lavoro delle lobby vi sono enormi interessi economici.  

La mobilitazione del 21 maggio è soltanto uno dei tasselli della campagna europea #NotMyTaxonomy e dell’impegno sulla Tassonomia UE del movimento ambientalista europeo per mettere in campo ogni possibile iniziativa nei confronti degli europarlamentari, in vista del voto congiunto – nella terza settimana di giugno – delle Commissioni parlamentari europee ENVI ed ECON, e del voto in plenaria previsto la prima settimana di luglio. 

L’obiettivo è quello di fare in modo che il Parlamento Europeo voti per il rigetto dell’atto delegato della Tassonomia UE, fermando così questa gigantesca ed insensata operazione di greenwashing e attacco alla vera  transizione ecologica".                                            

Comitati cittadini per l’ambiente

Coordinamento no hub del gas 



Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina