news

---ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'Italia fa entrare le Ong, porti sicuri per tre navi- Putin: 'E' inevitabile un accordo sull'Ucraina'- A Lampedusa nave ong, sbarcati 33 migranti- Iran. Spari ai genitali e al seno, impiccato un manifestante- La Prima della Scala. Ovazione per Mattarella-

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

ABRUZZO DOSSIER - PREMIO AQUILA D'ORO 2022

CENTROABRUZZONEWS CANALE VIDEO IN DIRETTA STREAMING SUL WEB E SU SMART TV

Canale VIDEO - CENTROABRUZZONEWS

venerdì 18 marzo 2022

SCIATORE SI INFORTUNA SUL GRAN SASSO E I SOCCORRITORI SFIDANO NEBBIA FITTA E FORTI RAFFICHE DI VENTO PER TRARLO IN SALVO

L'AQUILA -  "Per soccorrere uno sciatore infortunato sul Corno Grande, sul massiccio del Gran Sasso, hanno sfidato una fitta nebbia e fortissime raffiche di vento, che non hanno consentito agli elicotteri di decollare ne’ dall’aeroporto di L’Aquila ne’ da quello di Pescara. I protagonisti di questo delicato intervento sono stati oggi pomeriggio i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, la squadra della Guardia di Finanza, il Nono Reggimento Alpini e due medici rianimatori. La complessa macchina dei soccorsi è scattata oggi pomeriggio, appena la centrale del 118 ha ricevuto una richiesta di intervento da parte di uno sciatore per soccorrere l’amico infortunato. I due sciatori alpinisti si trovavano in zona Bissolati, sul Corno Grande sul massiccio del Gran Sasso. Uno dei due è caduto e l’amico ha subito allertato il 118. La squadra del Soccorso Alpino si è subito attivata, ma le proibitive condizioni meteorologiche non hanno consentito agli elicotteri del 118 di alzarsi in volo. Subito sono partite delle squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, della Guardia di Finanza, del Nono Reggimento Alpini e due medici rianimatori. 


I soccorritori, grazie anche al supporto dei tecnici della Società servizi funivia di Campo Imperatore, che hanno garantito la loro salita e la discesa, hanno trattato in salvo lo sciatore, che era cosciente ma spaventato anche dalle proibitive condizioni meteorologiche".


Nessun commento: