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mercoledì 27 ottobre 2021

“IL VESTITO AZZURRO” L’ULTIMO LIBRO DELLA GIORNALISTA E SCRITTRICE ANTONELLA NAPOLI NEL FUORI RASSEGNA DI “LEGGO PER LEGITTIMA DIFESA”, APPUNTAMENTO AL 31 OTTOBRE A SULMONA

SULMONA - “Leggo per legittima difesa” non si ferma, dopo il successo ottenuto a Pratola Peligna con una straordinaria 3 giorni, nelle settimane scorse, arriva un appuntamento Fuori Rassegna. Sarà presentato il prossimo 31 ottobre alle 18 a Spazio Pingue a Sulmona il libro “Il vestito azzurro, Un regime dimenticato e il coraggio di una giornalista” della giornalista e scrittrice Antonella Napoli (People Edizioni). L’ingresso è libero e gratuito con Green Pass obbligatorio.Si tratta di importante momento di riflessione sul ruolo dell'informazione e della donna nei regimi totalitari e non solo. Antonella Napoli è stata l'unica giornalista occidentale a seguire la rivolta in Sudan nel 2019. 

Il 31 ottobre a Spazio Pingue racconterà il suo libro e la sua storia. Oltre all’autrice interverranno l’avvocato Enza Giannantonio, presidente di Inner Wheel Club Sulmona, l’avvocato Teresa Nannarone consigliere comunale di Sulmona e portavoce della conferenza provinciale delle donne del Pd, modererà Chiara Buccini, giornalista e curatrice della rassegna letteraria “Leggo per legittima difesa”. Gli attori Francesca Galasso e Pietro Becattini interpreteranno brani scelti tratti dal libro. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con Inner Wheel Club Sulmona, con il sostegno di Banca Generali. 






Antonella Napoli, unica giornalista occidentale in Sudan durante le rivolte che hanno portato alla caduta del dittatore Omar Hassan al-Bashir nell'aprile del 2019, viene fermata mentre sta riprendendo alcuni palazzi governativi a Khartoum. Trattenuta per ore dai servizi di sicurezza, subisce un duro interrogatorio. Il peggio viene scongiurato solo grazie all'intervento tempestivo dell'ambasciata italiana e del Ministero degli Esteri. Oggi che l'inchiesta si è chiusa e i responsabili delle ore più buie della sua vita sono stati rimossi dal loro incarico, la giornalista racconta la propria esperienza per fare luce su un regime da troppi dimenticato e le storie di chi si è battuto.


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