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domenica 31 ottobre 2021

CASA FAMIGLIA DEL ROTILIO CENTER, GIORGIO FEDELE PORTA IL CASO IN COMMISSIONE VIGILANZA DI REGIONE ABRUZZO. “LA VICENDA È NEBULOSA E BISOGNA FARE CHIAREZZA PER TUTELARE GLI OSPITI FRAGILI DELLA STRUTTURA”

L'AQUILA - “Ho deciso di portare all’attenzione della prossima Commissione vigilanza di Regione Abruzzo quanto sta accadendo nella 'Comunità socio riabilitativa familiare per disabili intellettivi' del Rotilio Center di Pettino. L’obiettivo è quello di verificare quali sono nel dettaglio le osservazioni dei NAS che sembrano aver dato il via al trasferimento degli ospiti fragili in altri locali situati nel Comune di Navelli. E capire se, come da segnalazioni pervenute, esistono dei problemi legati alla struttura e all’assistenza che rendono effettivamente necessario il trasferimento degli gli ospiti. Stiamo parlando di ragazzi segnati da disabilità lievi, gravi e molto gravi, per questo è importante anche capire come si è mossa la Asl a fronte di queste segnalazioni e se il trasferimento in un contesto così lontano da Pettino è l’unica soluzione percorribile”. Ad affermarlo è il Consigliere regionale M5S Giorgio Fedele, che prosegue: “Il modo in cui vengono trattate persone che avrebbero bisogno del massimo livello di assistenza e invece si trovano spostate da un posto a un altro è molto grave, e certifica l'incapacità della Asl 1 di strutturare un piano di organizzazione degno di questo nome. Ho avuto un incontro con le associazioni che tutelano i diritti dei disabili in provincia dell’Aquila e che seguono da vicino la questione, ed ho potuto comprendere appieno tutto il loro disagio. Le conseguenze di uno spostamento ricadrebbero sugli ospiti della struttura e sul loro inserimento nel tessuto sociale, un elemento fondamentale per il loro percorso. Questo trasferimento arriverebbe a soli tre anni da quello precedente, e costringerebbe tutti a ripartire da capo con la frequentazione dei centri diurni delle città, abbandonando amicizie e affetti coltivati in questi anni. Senza dimenticare anche i conseguenti disagi per la quotidianità delle famiglie”. “Sono problematiche davanti alle quali la politica ha il dovere di attivarsi, a maggior ragione dopo il vergognoso silenzio della Asl, incapace di offrire soluzioni a lungo termine, che consentano a queste persone di essere trattate come tali e non alla stregua di pacchi postali da spostare alla bisogna. Se nessuno dalla Giunta Marsilio e dalla maggioranza di centrodestra muove un dito, allora è dovere delle opposizioni attivarsi con ogni strumento a propria disposizione, cominciando dalla Commissione di Vigilanza che potrà convocare in audizioni le parti in causa e indagare a fondo sul caso, che sembra altamente nebuloso e sul quale occorre fare luce il prima possibile. Sarebbe, infatti,  inammissibile scoprire che la Asl ha erogato un servizio scadente e senza i dovuti requisiti in una struttura, per cui la collettività paga anche l’affitto a un privato, che dovrebbe invece offrire a queste persone altamente fragili un aiuto impeccabile” conclude.

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