ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Danimarca, "positivo che Trump non voglia usare forza ma le sue mire restano" - Il Parlamento europeo sospende l'intesa sui dazi con gli Usa - Von der Leyen: "Massiccio aumento di investimenti europei in Groenlandia"- Macron a Davos: "Tornano le ambizioni imperiali, calpestato il diritto internazionale"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Trump: "Danimarca ingrata". E chiede negoziati immediati per l'acquisizione della Groenlandia

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Morì dopo il taser, ai domiciliari i tre che lo pestarono prima del fermo - Disavanzo sanità, Verì, 98 milioni di euro nel 2025 scenario peggiore -

Sport News

# SPORT # Dagasso Venezia: la trattativa continua, vanno convinti Fila e Condè - Pescara calcio: col Modena decima sconfitta (0-2) in 20 gare di campionato. I biancazzurri, ultimi in classifica dallo scorso 29 novembre -

IN PRIMO PIANO

L’AQUILA, AREA INDUSTRIALE SASSA: "OPERAIO CADE DA IMPALCATURA: PIU’ LESIONI, OPERATO"

L’AQUILA - "Ha riportato traumi al bacino e al torace l’operaio di 38, rumeno, precipitato attorno alle 15.30 di oggi da un’impalcatura...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 9 agosto 2021

"SEZIONE PER COLLABORATORI DI GIUSTIZIA SEMPRE PIÙ INCOMPATIBILE CON IL CARCERE DI SULMONA. NARDELLA (UILPA) CHIUDERLA IMMEDIATAMENTE"

SULMONA - "La UIL PA L'Aquila lo sta dicendo da molto tempo e, detto molto chiaramente, non si stancherà mai di ribadirlo almeno fino a quando non si vedranno spiragli sulla sua chiusura: la sezione detentiva riservata ai collaboratori di giustizia è sempre più incompatibile con la Casa di reclusione di Sulmona!Diversi sono i parametri che dovrebbero spingere gli addetti ai lavori a riconsiderare l'attuale assetto ma stranamente questi rimangono appannaggio solo della organizzazione sindacale che rappresento.Mantenere commistionate realtà assai contrapposte tra loro ( mafiosi VS accusatori) sarebbe, secondo la UIL PA aquilana, un po' come trasformare l'ambiente del carcere di Sulmona in un'autentica polveriera.Quello che accade in una casa di pena così stranamente impostata da un punto di vista circuitale è un po' come mettere panetti di nitroglicerina in un contesto già di per sé traballante vista la grave carenza di personale che lo pervade e il tutto malgrado l'oramai prossimo arrivo di "rinforzi". Fino a 10 anni fa circa, solo per fare un esempio, i collaboratori di giustizia ( impropriamente chiamati pentiti) erano gestiti da decine e decine di uomini del Gruppo Operativo Mobile ( personale che attualmente sorveglia i detenuti sottoposti al regime speciale del 41bis) a fronte di pochissime unità utilizzate oggi e tutte rientranti nel quadro permanente. Quella categoria di persone cioè fatta di ultracinquantenni spesso logorati da più di trent'anni di lavoro carcerario.Era quello il tempo in cui anche  aree come quella trattamentale e sanitaria erano parecchio arricchite di educatori, psicologi ed altri professionisti del campo. Operatori cioè in grado di mantenere tranquilli persone che da sole valgono 10 di detenuti rientranti in altri circuiti. Di reclusi con i quali si lavora costantemente sotto la continua minaccia di continue denunce ( lascio a voi immaginare come si possa lavorare in questo habitat professionale).Con l'apertura del nuovo padiglione e il contestuale arrivo di ulteriori loro potenziali antagonisti( altri 200 mafiosi) la situazione non potrà che ulteriormente complicarsi.Per la UIL PA si prospetta un periodo estremamente difficile per il carcere di piazzale vittime del dovere ancora più difficile di quanto non accada già oggi.Eppure di soluzioni ce ne sarebbero diverse. Tra queste vi potrebbe essere quella di prevedere, così come accade in alcuni altri penitenziari italiani, carceri dedicati esclusivamente ai collaboratori di giustizia o quanto meno istituti penitenziari che non mettano insieme accusatori ed accusati.Chiudere la sezione collaboratori di Sulmona potrebbe anche portare alla soluzione della problematica legata alla logistica dedicata alle udienze a distanza( c.d. videoconferenze) e, se proprio non si voglia investire in questa direzione, trasformarla in sezione femminile riservata alle detenute rientranti nel medesimo circuito AS ( alta sicurezza) è che sappiamo caratterizza in primis l'Istituto di Sulmona.L'auspicio non è che una soluzione venga presto apportata ma che venga fatta con estrema urgenza.Non oso immaginare quello che potrebbe accadere.L'Amministrazione penitenziaria è avvisata".

F.to Mauro Nardella segretario generale territoriale UIL PA polizia penitenziaria e componente della segreteria confederale CST UIL Adriatica Gran Sasso

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina