ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - È morto Paolo Cirino Pomicino, ministro dei governi Andreotti - Una valanga in Alto Adige travolge 25 scialpinisti, 2 morti e 5 feriti - Due incidenti mortali nella notte, a Roma muore un 17enne, a Milano due ventenni - Schianto taxi-moto a Milano, morti due ventenni- A Torino da tutto il mondo per la memoria delle vittime delle mafie - Due scosse di terremoto di 4.6 e 4.3 alle isole Eolie - Esplode l'ordigno che stavano preparando, morti due anarchici. Domani comitato antiterrorismo - Due morti nel crollo di un casale a Roma, la pista anarchica. "Maneggiavano un ordigno"- È morto Chuck Norris, star del cinema d'azione -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Media iraniani: "Usa e Israele attaccano l'impianto nucleare di Natanz"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Borsacchio, il ministero dell'Ambiente boccia il taglio della Riserva- L'IA nei cantieri, start-up pescarese vince il Premio Cambiamenti interregionale - Referendum, L'Aquila Coraggiosa a Bertolaso, "irrispettoso sul sisma"- In Abruzzo la mobilitazione di Coldiretti, "è emergenza rincari" - Assalti agli sportelli bancomat, in cinque ai domiciliari -

Sport News

# SPORT # CANICATTI' - SULMONA FUTSAL 0 - 3 il Sulmona Futsal vola ai playoff per il terzo anno consecutivo - Alessandro Del Piero sarà alla seconda edizione del premio Vincenzo Zucchini - Verso Empoli-Pescara: toscani in crisi, 6 punti nelle ultime 12 gare - Pescara solido e spietato, salvezza a -2 - Serie B Pescara Entella 3-0 Gorgone: “Gruppo straordinario"-

IN PRIMO PIANO

IL CORO DEL VENERDÌ SANTO AD INTRODACQUA

 INTRODACQUA VIDEO - "Ad Introdacqua si sono svolte nel pomeriggio di oggi  le prove aperte al pubblico in preparazione alla Santa Pa...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 28 gennaio 2021

GIORNO DELLA MEMORIA – MEDAGLIE D’ONORE PER GLI AVEZZANESI RUSCITTI E PROSPERI

AVEZZANO - Sono state consegnate ieri 27 gennaio 2021, Giornata della Memoria, dal prefetto dell’Aquila dott.ssa Cinzia Torraco le medaglie d’onore per i cittadini italiani deportati ed internati nei campi di concentramento. Il prefetto ha ricevuto i familiari di undici militari: a loro ha consegnato la medaglia a “riconoscimento morale del sacrificio dei loro cari e come monito e ricordo per le future generazioni”.Per Domenico Prosperi ha ritirato la medaglia la figlia Marcella.
Per Attilio Ruscitti, il nipote Gianmaria Alessandro.La città di Avezzano era presente con il vicesindaco, Domenico Di Beradino, in sostituzione del primo cittadino Giovanni Di Pangrazio, impegnato nella delicata vicenda degli escursionisti dispersi sul monte velino. Proprio Gianmaria Ruscitti, ha voluto inoltrare al Comune di Avezzano, la lettera che riporta la toccante storia del nonno.Attilio Ruscitti venne fatto prigioniero dopo l’armistizio dell’8 settembre, quando appena vent’enne, serviva nel regio esercito italiano in qualità di artigliere sulle coste greche. Fu internato nel distretto militare di Linz, in uno dei molteplici sottocampi di lavoro del campo di concentramento di Mauthausen.
Lì affrontò la fame, le torture, la malattia, i tremendi lavori forzati. Nonostante la sofferenza, non accettò mai le offerte dei nazisti di imbracciare le armi per le Ss e per la Repubblica di Salò.
L’ultima parte della prigionia la passò a servizio in una fattoria austriaca, ridotto a schiavo da picchiare e sfruttare, ma dove oltre le angherie del “padrone” conobbe anche la gentilezza di alcune donne, che lo aiutarono a sopravvivere.
“Non si era mai reso conto – racconta il nipote- che il suo campo fosse in realtà Mauthausen, centro di sterminio per gli ebrei, lager per gli italiani IMI (Internati Militari Italiani): non erano considerati come prigionieri di guerra, ma classificati in una categoria inferiore, disprezzata, neppure tutelata dalla Croce Rossa Internazionale. Quando venne liberato, il sergente italoamericano gli consegnò una pistola, lasciandolo solo con il suo torturatore austriaco. Attilio Ruscitti, però, conosceva la forza del perdono, e preferì abbracciare l’anziana signora e la giovane ragazza che gli avevano passato di nascosto il cibo. Se ne tornò a piedi dall’Austria fino in Abruzzo, senza aver usato neppure un proiettile, e senza volere o mai cercare vendetta”.
“È stato un onore per me affiancare i familiari di Attilio Ruscitti e Domenico Prosperi- afferma il vicesindaco Di Berardino- Credo che il racconto del nipote sia, nella sua drammaticità, la testimonianza del fatto che si può scegliere di essere buone persone anche dopo aver subito la più atroce delle crudeltà”.




Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina