ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Diciannove migranti morti al largo di Lampedusa. Le vittime nel mar Egeo sono 18 - La disfatta azzurra diventa un caso politico, Abodi: "Calcio da rifondare, prima i vertici Figc"- La disfatta dell'Italia irrompe alla Camera, chiesta una informativa- Borse in rialzo, anche il petrolio vede la pace e scende sotto i 100 dollari. Giù lo spread - Non fu un'intossicazione, ma un duplice omicidio: madre e figlia sono morte avvelenate -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Il ko azzurro è un caso politico, Abodi: 'Calcio da rifondare'. Domani riunione d'urgenza Figc

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Sette fiumi superano la soglia di allarme - Il fiume Pescara supera il limite d'allarme, chiuse le golene - Frana di Silvi, avviato l'iter per chiedere lo stato di emergenza - Il fiume Pescara supera il limite d'allarme, chiuse le golene -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: per Merola si allungano i tempi di recupero - Pescara calcio: test amichevole a Cupello contro la locale formazione militante nel campionato di Eccellenza.E’ finita 5-3. Doppiette per Di Nardo e Olzer, rete di Russo su calcio di rigore -

IN PRIMO PIANO

MALTEMPO, RIUNIONE OPERATIVA CON I PREFETTI PRESIEDUTA DA MARSILIO: COORDINAMENTO E MONITORAGGIO COSTANTE SUL TERRITORIO

L'AQUILA - "Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha presieduto nella giornata odierna una riunione operativa dedica...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 23 dicembre 2015

METANODOTTO SNAM.COMITATI CITTADINI PER L'AMBIENTE "IL REGALO DI NATALE"

SULMONA - "Puntuale arriva, per il nostro territorio, il  “regalo di natale “ . Non ci sono ripensamenti, come per Ombrina: per il Governo la centrale di  compressione Snam a Sulmona ( e quindi il metanodotto) si deve fare e basta.Il provvedimento potrebbe essere  adottato oggi stesso,  nel Consiglio dei Ministri convocato per le ore 16. Infatti, il Presidente della Regione D’Alfonso, è stato  convocato per oggi, 23 dicembre, a Palazzo Chigi.
E’ quello che prevede la procedura e cioè che il provvedimento autorizzativo finale, viene adottato con la “partecipazione” della Regione. Ma questa “partecipazione” è un fatto puramente formale in quanto si estrinseca nella semplice comunicazione che il Governo fa al rappresentante della Regione. Sembra che D’Alfonso, per precedenti impegni, non andrà all’incontro. Ma questo non cambia la sostanza delle cose"si legge in una nota giunta in redazione."Tutto inutile dunque? Inutile anche la lettera che 14 Parlamentari di 6 Regioni e di tutti gli schieramenti politici hanno recapitato nei giorni scorsi a Renzi? Ci sarà tempo per ricostruire tutte le responsabilità di questa vicenda e lo faremo nel momento appropriato.
Oggi ci preme mettere in evidenza un dato soprattutto: il fallimento della Politica, quella vera, con la P maiuscola. La Politica che avrebbe dovuto difendere, in nome della Costituzione, i sacrosanti diritti del territorio e che invece non si è vista (inadeguatezza, superficialità, dolo). O, se si è vista, ha fatto solo qualche timida e fugace apparizione, lasciando campo libero all’arroganza della Snam e al comportamento prevaricatore ed antidemocratico del Governo.
Eppure le premesse per vincere questa battaglia c’erano (e forse ci sono ancora) tutte.  Caso forse unico in Italia, l’opera che il Governo in queste ore si appresta ad autorizzare, registra la contrarietà di tutte le Istituzioni democratiche: dal Comune fino al Parlamento. In un Paese normale, che applica la propria Costituzione (la quale, non dimentichiamolo, affida la sovranità al popolo) quest’opera  sarebbe stata cancellata da tempo. Ma non viviamo in un Paese normale. Viviamo in un Paese governato  da un gruppo di potere che considera la Costituzione  un inutile e ingombrante pezzo di carta e che, in pratica, è il braccio operativo di fortissimi interessi economici e finanziari.
Ma, non possiamo sottacere un altro elemento: la grossa mano che il comportamento dei “nostri” rappresentanti  ha dato affinché si giungesse a questo risultato. Consideriamo quanto accaduto solo gli ultimi 40 giorni. La risoluzione approvata alla unanimità dalla Commissione Territorio della Regione il 12 novembre scorso, impegnava il Presidente e la giunta regionale ad intervenire subito nei confronti del Governo. Invece abbiamo assistito ad un totale vuoto di iniziative. Sono scomparsi tutti : D’Alfonso, Lolli e Mazzocca. Scomparsi anche il Presidente della Provincia De Crescentiis e l’Assessore alle aree interne Gerosolimo. Si poteva e si può, vincere con una classe politica che , nel momento decisivo, se la squaglia di fronte al Governo? Quanto ai Parlamentari era evidente che non bastava scrivere una lettera a “babbo natale” Renzi. Occorreva affiancare all’iniziativa interventi diretti sul Governo, soprattutto dal parte dei Parlamentari del PD.
Esiste ancora uno spazio , sia pure ridottissimo, per impedire una decisione nefasta per il nostro territorio? Noi pensiamo di sì e – in queste ore – esso deve essere riempito da chi è stato eletto per questo scopo. Tocca ad essi agire: immediatamente".

                                                   Comitati cittadini per l’ambiente

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina