SULMONA - Continua la battaglia intrapresa per salvaguardare il punto nascita di Sulmona.Questa mattina nel centro commerciale Conad Mazzini si è tenuta una conferenza stampa per presentare l'iniziativa voluta dal titolare Claudio Mastrogiuseppe, che ha realizzato una maglietta da distribuire a tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nosocomio peligno e in particolare il punto nascite."Non si puo' cancellare la dignità di nascere in un territorio che dura da 3199 anni, cioe' da quando Solimo fondo Sulmona"ha spiegato Claudio Mastrogiuseppe."Oggi rivendichiamo questo diritto e lo difendiamo fino alla fine perchè riteniamo che non possa essere cancellato per soli scopi politici o elettoralistici"ha aggiunto il titolare del Conad Mazzini."Anche gli imprenditori si mettono al servizio del presidio civico e combattono insieme a noi questa battaglia"ha detto Luigi La Civita.
"Abbiamo celebrato una sorta di gemellaggio delle magliette in segno di forza, perchè stare insieme significa poter portare avanti sfide importanti"ha aggiunto La Civita.Oggi pomeriggio alle ore 15,00 si riunirà un tavolo tecnico che elaborerà uno studio che dovrà diventare nei prossimi mesi una proposta per la riorganizzazione del servizio sanitario della regione Abruzzo."Proponiamo una ASL unica organizzata su basi territoriali omogenee, con un servizio piu' equilibrato fuori dai confini provinciali, che sono per noi una condanna.Abbiamo iniziato una campagna di acquisizione documentale per verificare cio' che è accaduto negli ultimi 15-20 anni per capire quanti disastri sono stati compiuti"ha spiegato La Civita."In primis abbiamo chiesto a tutti i presidi ospedalieri il certificato di agibilità statica e quello di prevenzione incendi, per capire se è solo l'ospedale di Sulmona in condizioni precarie o anche gli altri ospedali abruzzesi.Questo per far venir meno un alibi che viene portato avanti sul nostro ospedale che sarebbe insicuro dal punto di vista strutturale.Vedremo se gli altri presidi si trovano o meno nella stessa condizione.Questa sera alle ore 19,00 in piazza XX settembre ci sarà un flash mob e domani saremo in piazza Garibaldi con delle manifestazioni pacifiche, come abbiamo fatto ieri nel corso della processione del Venerdì Santo.Vorremmo che in queste giornate la città si mobilitasse"ha spiegato La Civita.Dopo la conferenza in corteo c'è stata la visita all'ospedale civile nel reparto di ostetricia e ginecologia.