(video intervista Matteo Puglielli)
SULMONA - Domenica 16 novembre dalle ore 18 prenderà il via la “Maratona Musicale per Iaia” presso il Soul Kitchen di Sulmona in Via Alessandro Volta 8. Tra gli ospiti confermati A l'Aube Fluorescente, Discanto, Only Ten Left, Adriano Tarullo, Stephanie, Borghese, Velvet, Old School. Lo scopo della giornata di musica è quello di sostenere l’associazione “Il sogno di Iaia” e aiutare la bimba di 6 anni affetta da Neuroblastoma curabile solo negli Usa.
Iaia è una bella bimba di 6 anni. Due anni fa, in un’estate che sembrava uguale a tante altre, le viene diagnosticata una malattia terribile.
Si chiama neuroblastoma, un tumore raro che da poche possibilità di sopravvivenza. Iaia è stata curata in Italia e ha combattuto con le unghie e i denti, come una principessa coraggiosa. E non ha alcuna voglia di mollare, lei come i suoi genitori e i tanti parenti e amici che hanno mostrato da subito il loro affetto. Una solidarietà straordinaria che ha permesso a Iaia, nonostante tutto, di mantenere quel disincanto che solo la fanciullezza sa dare. Le caratteristiche genetiche della malattia che ha colpito la piccola sono particolarmente aggressive e danno ampio spazio a fenomeni di recidiva che, purtroppo, si sono presentati nell'estate di quest’anno. Iaia ha ancora bisogno di aiuto perché ora ha una sola possibilità per continuare la propria battaglia contro un mostro al quale non possiamo e non vogliamo darla vinta. La piccola in Italia non avrebbe alcuna chance, ma negli Stati Uniti sì. Deve insomma affidarsi al team di medici del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, i cui ricercatori stanno lavorando sull'immunoterapia, stanno cioè cercando di stimolare il sistema immunitario a difendersi e a sconfiggere questa malattia. Lì Iaia sarebbe sottoposta a cure immunoterapiche diverse da quelle già ricevute in Italia. Ma per affrontare le cure oltreoceano servono soldi. I genitori e i parenti hanno fatto la loro parte ma non basta. Serve che ognuno di voi si “rimbocchi il cuore” e faccia un’offerta, anche piccola. A chi? A una onlus che è stata fondata proprio per questo scopo e che ha nel titolo il suo programma: “Il sogno di Iaia”
Occorrono circa 800 mila euro e finora ne sono stati raccolti circa 120 mila euro."Dobbiamo lottare contro il tempo, entro la fine dell'anno bisogna cominciare le cure e se non abbiamo i soldi questo non sarà possibile" ha ricordato lo zio Andrea, che era presente alla conferenza stampa insieme alla moglie Francesca."La bambina dopo un primo intervento al rene (neuroblastoma), ha avuto una recidiva che gli ha intaccato il midollo osseo.Attualmente è sotto cura al Gaslini di Genova dove è supportata in maniera egregia con un'assistenza totale, ma ha bisogno di cure specifiche in America a Manhattan allo Sloane Hospital, che gli garantirebbero la sopravvivenza al 70%"ha spiegato.