ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Terremoto: Almeno venti morti tra Manizales e Pereira. "A Cali persone sotto le macerie"- In Italia il 34% di mari e laghi è inquinato, colpa della mala depurazione - Stretta di Berlino sui migranti, respingimenti in Italia. Roma: "Nessuno da riprendere"- Mosca, 12 persone uccise da droni ucraini nel Tatarstan - Attacco russo su Odessa e Kharkiv. Il Papa: "Basta violenze, spazio alla diplomazia"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Interviene nella lite per difendere il figlio, 50enne è gravissimo in ospedale - Sulmona: famiglia abruzzese in difficoltà per lo stop a Schengen- Incendi nel Teramano, ancora elicotteri in azione - Marcinelle, Manoppello ricorda le vittime e i custodi della memoria -

Sport News

# SPORT # Europei di atletica al via, gli azzurri in gara con il fiocco nero per Berruti - L'Italia U21 il 5 ottobre a Pescara l'ultima gara di qualificazione a Euro '27 -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

MUNTAGNINJAZZ FESTEGGIA VENT'ANNI DI MUSICA, ARTE E NATURA: "DAL 23 LUGLIO AL 22 AGOSTO 2026 LA VENTESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DIFFUSO SI ARRICCHISCE DI DUE ANTEPRIME E DI NUOVI CONCERTI GRATUITI NEL CUORE DI SULMONA"

SULMONA - "Vent'anni di musica, incontri, paesaggi e comunità: Muntagninjazz celebra nel 2026 la sua ventesima edizione, conferman...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 13 ottobre 2014

"PUNTI NASCITA"RISOLUZIONE DI FORZA ITALIA

L'AQUILA - "Un tavolo istituzionale con la presenza dei membri del Comitato percorso nascite Abruzzo, dei tecnici regionali, dell'Agenzia Sanitaria regionale, del Comitato ristretto dei Sindaci, per uno studio piu' approfondito dell'intera rete neonatale, prima della decisione di chiusura di qualunque Punto nascita, cosi' da valutare eventuali deroghe alla soglia dei 500 parti l'anno previsti dal Piano Fazio". E quanto chiedono al presidente Luciano D'Alfonso, che e' anche commissario ad acta della sanita', i consiglieri regionali di Forza Italia, in una risoluzione che sara' discussa domani in Consiglio regionale.
Gli esponenti della minoranza avanzano a D'Alfonso anche una serie di altre richieste: l'attivazione sia del servizio di trasporto per le emergenze neonatali (Sten), sia del servizio di trasporto materno assistito (Stam), per un miglior collegamento delle neonatologie con la rete regionale di emergenza come richiesto dal Comitato Lea; il potenziamento del livello strutturale e organizzativo dei reparti di ostetricia e ginecologia che resteranno attivi prima della chiusura di qualunque punto nascita". Forza Italia invita l'intera Assemblea ad attivarsi per evitare ulteriori criticita' per i cittadini e i territori. "Gia' lo scorso 16 settembre - sottolineano i consiglieri Sospiri, Febbo, Gatti, Chiodi e Iampieri - e' stata approvata una risoluzione per scongiurare la chiusura del Punto nascita di Atri, presentata da Paolo Gatti. Il punto e' che il documento di riorganizzazione dei Punti nascita abruzzesi redatto dall'Agenzia Sanitaria Regionale, e' basato sulle analisi delle Sdo (ricoveri ospedalieri) dell'anno 2011 e dei primi dieci mesi del 2012, quindi su dati provvisori. Il punto nascita di Ortona ad esempio, indicato tra quelli da chiudere, ha raggiunto 513 parti del 2012, 525 nel 2011, 524 nel 2012 e solo nel 2013 ne ha raggiunti 492; a fine settembre 2014 ha raggiunto i 409 parti e quindi superera' anche quest'anno i 500. Bisogna rimarcare che si tratta di una struttura che rispetta tutti gli standard di qualita' previsti dall'Accordo Stato - regioni. Inoltre a Ortona si e' voluto istituire l'Ospedale della Donna, si sta per concludere la procedura per il conseguimento della certificazione Eusoma (certificazione molto prestigiosa conseguita da sole 5 strutture in Italia e 10 in Europa) e il documento pubblicato dall'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) nei primi mesi del 2014, esclude proprio Ortona tra i punti nascita da chiudere. Il Punto nascita di Sulmona, invece, nel documento di programmazione dell'Agenzia regionale, e' indicato tra quelli da mantenere attivi con deroga ai 500 parti ogni anno per fattori strettamente orografici del territorio legati alla necessita' di garantire adeguati tempi di percorrenza. Bisogna prendere atto infine che la chiusura dei punti nascita riverserebbe la produzione su quelli gia' esistenti, per esempio Penne si sposterebbe a Pescara, che e' gia' al massimo dell'operativita' con una media di 2100 parti all'anno e la chiusura della struttura di Atri riverserebbe la produzione su Teramo che giu' supera gli 800 parti all'anno".

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina