All’auditorium dell’agenzia per la Promozione culturale sono intervenuti Gabriella Di Girolamo del Movimento 5 Stelle, Sandro Ciacchi di Forza Italia, Silvano Di Pirro di Un’altra Regione con Acerbo, Susanna Loriga dell’Idv, Massimo Di Paolo del Pd, Marco Saccoccia del Nuovo Centrodestra e Luisa Taglieri del Psi.
Alla loro attenzione è stato sottoposto il tema della visione condivisa del futuro del Centro Abruzzo, riferita alle strategie 2014-2020 ed adeguata al fenomeno della globalizzazione, mettendo al centro un progetto pilota, lavorando dal basso, per la Coesione necessaria a riavviare uno sviluppo possibile e sostenibile. Gabriella Di Girolamo del Movimento 5 Stelle ritiene positiva la sinergia che si potrà sviluppare in termini di costi e di risultati per il territorio. Per Sandro Ciacchi di Forza Italia il futuro deve andare verso un’associazione di servizi ed è per questo che è necessario giungere ad una identità di assetto. Per Silvano Di Pirro di Un’altra Regione con Acerbo non possono più esistere fratture tra
le aree parco con il resto dell’Abruzzo che stanno producendo solo lo spopolamento. Per Susanna Loriga dell’Idv, per favorire il discorso della coesione strategica, è fondamentale conoscere le leggi per carpire i fondi provenienti dall’Europa. Per Massimo Di Paolo del Pd il problema non si supera se continueranno ad esistere frammentazioni tra le varie identità comunitarie che non stanno permettendo piani di accordo. Per Marco Saccoccia del Nuovo Centrodestra va creato un collante tra l’Europa e le imprese che dovranno avere a disposizione uffici preposti sul territorio in grado di fornire utili informazioni sui benefici a disposizione. Per Luisa Taglieri del Psi l’Abruzzo deve avere collegamenti con altre Regioni lavorando sulle intese. Il dibattito è stato moderato da Giancarlo D’Alessandro del movimento Ripensiamo il Territorio.