| Roccaraso.net |
sono state aperte, ripristinandone la circolazione. Si sta procedendo a liberare le direttrici secondarie e terziarie. “Gli spazzaneve – fa sapere Liris – non
sono più sufficienti e si ricorre all’utilizzo di macchine rotative (turbine), che smuovono il manto nevoso per creare dei passaggi attraverso veri e propri muri di neve che ostacolano l’ingresso alle frazioni.
| castel di sangro foto Tomaselli |
La priorità, in questo momento, sono le emergenze relative ai paesi isolati, dove manca la luce e sono disattivate completamente le cabine ENEL. Siamo in costante contatto con l’unità operativa di coordinamento alla Prefettura, perché in questo momento è importante monitorare il rischio slavine, presente in 7 punti del comprensorio provinciale, per poi decidere se è possibile aprire le strade o mantenerle chiuse, in base al rischio valanghe per gli automobilisti che le percorreranno. La speranza è che questa tregua possa durare il più a lungo possibile, per permettere di portare al termine, ogni tipo di attività prevista dal piano neve, nel maggior parte delle zone.
Ho invitato i sindaci a predisporre dei piani di intervento di emergenza interna nei rispettivi Comuni, in raccordo con i funzionari dell’Amministrazione provinciale dell’Aquila e, a firma congiunta, – conclude Liris – con il Presidente Antonio Del Corvo, stiamo invitando il Governatore Gianni Chiodi e l’Assessore alla protezione civile, Gianfranco Giuliante, ad essere mediatori rispetto alla Protezione Civile Nazionale, per quanto riguarda la richiesta di nuovi mezzi”.
| Pratola Peligna, foto a.di bacco |