SULMONA – Emergenza sanità in panne per la troppa neve, difficoltà
dei soccorsi a trasportare in ospedale un sulmonese colto da infarto, donna
ferita alla ricerca di un mezzo per raggiungere nosocomio, ruspa spartineve incastrata
e salvata da un altro mezzo pesante, anziani alla finestra che chiamano i
passanti per farsi comprare i beni alimentari di prima necessità quali latte e
pane. Questa è la situazione che stanno vivendo nelle frazioni a Sulmona dove
gli abitanti continuano a protestare al grido di “Siamo stati dimenticati”. A
Bagnaturo
di Sulmona e di Pratola Peligna un uomo è stato colto da infarto e
per soccorrerlo sono dovuti intervenire gli abitanti del posto ad aiutare il
personale del
118 in
difficoltà nel trasportare la barella da casa all’ambulanza, a causa dell’ingente
quantità di neve che blocca le strade. Fortunatamente
sono riusciti nell’intento e l’uomo è stato condotto in ospedale. Problemi
anche per una donna sanguinante, alla ricerca disperata di un mezzo per raggiungere
il nosocomio peligno, dopo essere stata morsa da un gatto nel tentativo di
liberarlo. Una ruspa è rimasta incastrata durante le operazioni di rimozione in
località villa Giovina, per tirarla fuori è intervenuto un trattore. Sul
posto, al momento, sono giunti i volontari della protezione civile per aiutare i
cittadini in difficoltà. Per niente serena anche la situazione a Sulmona città,
dove la coltre nevosa ha raggiunto il metro. Tregua temporanea per le nevicate
dalle prime luci dell’alba. Al lavoro per ore durante la notte i Vigili del
Fuoco insieme a tecnici e forze dell’ordine per diversi interventi, come tra
via Pola e via Ancinale dove un palo dell’energia elettrica rischiava di
crollare
. Molti i negozianti che
hanno deciso di tenere abbassate le saracinesche per la difficili condizione di
viabilità. Nei supermercati, aperti, incetta di latte e pane. Risveglio bianco
e amaro per tutto il centro Abruzzo.g.s
 |
| villa comunale Sulmona, foto L.Daniele |