18 Ottobre prossimo l’Assemblea regionale affronterà il problema. Prendiamo atto di questa volontà precisa e con la stessa lealtà di sempre confermiamo la nostra disponibilità a lavorare per la città su obiettivi e metodi condivisi. Certo è quanto mai strano il comportamento di una Maggioranza poco attenta ad aprire con
ora deve fare i conti con un’altra realtà devastante sul piano ambientale e pericolosa sul piano della salute pubblica. Sulmona, una volta centro di arte e cultura, luogo strategico dal punto di vista ambientale per la presenza di parchi naturali con una identità precisa, continua a subire giornalmente spoliazioni e mortificazioni. Ora ci mancava pure un futuro da costruire attorno alla pattumiera d’Abruzzo. E allora quelli che amano la ‘ politica del fare’ ( a chiacchiere) dimostrino uno scatto di orgoglio e bussino alla porte dei governi amici (Provincia, Regione e Governo) e chiedano interventi diversi per la città e il territorio che ridiano speranze ai giovani e ai lavoratori. Investire molto è una esigenza, ma investire molto su scelte sbagliate è dannoso e non può accontentarci perché noi vogliamo uno sviluppo possibile, compatibile e sostenibile"