57 anni arrestandola con l’accusa di estorsione. Una donna, dallo scorso gennaio, aveva cominciato a ricevere lettere anonime nella sua cassetta postale, in cui si richiedeva del denaro per tacere la relazione. Nella prima missiva il presunto amante suggeriva di consegnare la somma ad un’amica in comune, che in realtà, era proprio la 57enne finita in manette. Colei che aveva architettato tutto. Oltre ad intascare i soldi cominciava anche a consegnare le lettere anonime personalmente. Stanca di questo incubo, dopo aver sborsato 20 mila euro, la donna ha sporto denuncia. Al momento dell’ennesima consegna del denaro, la ricattatrice ha trovato gli agenti della squadra anticrimine che l’hanno bloccata proprio mentre usciva dall’abitazione della vittima con le banconote ancora nella borsetta. Le indagini sono state coordinate dal sostituto Procuratore di Sulmona Maria Teresa Leacche. Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, che si è svolta questa mattina, alla 57enne sono stati concessi gli arresti domiciliari. G.S.
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
NOTIZIA IN PRIMO PIANO
"CARO VITA E ISOLAMENTO, LA CGIL DELL'AQUILA LANCIA L'ALLARME SULLE AREE INTERNE": "IL CARO CARBURANTI E IL TAGLIO AI SERVIZI ESSENZIALI IMPOVERISCONO LA POPOLAZIONE"
L'AQUILA - "Esprimiamo profonda preoccupazione per l'impatto devastante del caro vita e dell'impennata dei prezzi dei carbu...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
giovedì 6 ottobre 2011
SI FINGE EX AMANTE E LA RICATTA, ARRESTATA UNA SULMONESE
57 anni arrestandola con l’accusa di estorsione. Una donna, dallo scorso gennaio, aveva cominciato a ricevere lettere anonime nella sua cassetta postale, in cui si richiedeva del denaro per tacere la relazione. Nella prima missiva il presunto amante suggeriva di consegnare la somma ad un’amica in comune, che in realtà, era proprio la 57enne finita in manette. Colei che aveva architettato tutto. Oltre ad intascare i soldi cominciava anche a consegnare le lettere anonime personalmente. Stanca di questo incubo, dopo aver sborsato 20 mila euro, la donna ha sporto denuncia. Al momento dell’ennesima consegna del denaro, la ricattatrice ha trovato gli agenti della squadra anticrimine che l’hanno bloccata proprio mentre usciva dall’abitazione della vittima con le banconote ancora nella borsetta. Le indagini sono state coordinate dal sostituto Procuratore di Sulmona Maria Teresa Leacche. Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, che si è svolta questa mattina, alla 57enne sono stati concessi gli arresti domiciliari. G.S.