Leggendo quanto scritto dalla Regione nelle pagine 63 e 64 della proposta su cui il CIPE ha liberato i fondi per l'Abruzzo, si capiscono poi altre azioni amministrative fin ora misteriose: la possibilità di costruire inceneritori prevista nel Piano di Coordinamento della Provincia, e l'allentamento previsto nelle nuove Norme Tecniche del PRG di Sulmona sulle infrastrutture per il trasporto energetico. E' tutto un piano preordinato? Su quali tavoli
si giocano i destini della nostra Città e della Valle Peligna?" Non ci sta il Pd che chiede fortemente al sindaco Fabio Federico di "battere un colpo", approvando nella seduta di lunedi del Consiglio comunale la proposta del PD "eventualmente modificandola o integrandola senza nessuna preclusione". "Noi proponiamo la logistica del farmaco, il collegamento ferrovario veloce per Pescara, nuove imprese e nuovi posti di lavoro nel settore dell'automobile e un grande piano di prevenzione sismica. Chiodi risponde con un inceneritore. Lunedì spiegheremo in consiglio comunale che non si può mandare in fumo il futuro nostro e delle prossime generazioni". Red.