INTRODACQUA – Discariche abusive a cielo aperto. Cumuli di resti di lumini, pezzi di cera, involucri e materiale di vario genere abbandonati accanto al cimitero di Introdacqua. E’ il tetro spettacolo in bella mostra lungo la strada che costeggia la parte retrostante del camposanto. Un posto impervio, un po’ nascosto alla vista di chi abitualmente si reca a far visita ai propri defunti. Una scena di degrado in cui si sono imbattuti alcuni escursionisti, habituè delle gite in montagna, che non hanno esitato ad evidenziarla. Altra zona, spazzatura diversa, stesso spettacolo. Materiale inerte derivante, probabilmente, da attività di demolizioni edilizie, spunta accantonato nei pressi dell’antica torre, facilmente raggiungibile a piedi. A Sulmona, invece, i residenti di via Paradiso, stanchi del continuo degrado caratterizzato da discariche di rifiuti speciali, si sono rivolti, agli inizi dello scorso agosto, sia agli uomini del Corpo Forestale dello Stato, arrivati subito ad effettuare un sopralluogo, sia agli uffici di palazzo San Francesco. Una segnalazione che, però, ancora non trova soluzione. Si attendono, quindi, interventi per un fenomeno che sembra essere molto frequente. Intanto sui luoghi incriminati spuntano cartelli anonimi affissi su tronchi e piante. Un modo un po’ grottesco per scoraggiare gli incivili a disperdere immondizia nell’ambiente, gettandola tra alberi e campagne. g.s.
| vicino torre Introdacqua |
![]() Primo cartello via Paradiso |
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| secondo cartello via Paradiso Sulmona |
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