sono presenti due associazioni, una in Algeria e una in Sud Africa. 36 sono le associazioni presenti in Nord America, delle quali
ABRUZZESI NEL MONDO, RUOLO NATURALE DI AMBASCIATORI DEI PRODOTTI
Si svolgerà a Pescara, a
partire da domenica 16 ottobre fino a mercoledì, la seduta annuale plenaria del
Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram). L'iniziativa ed il
relativo programma sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa dal
presidente del Cram, Mauro Febbo, e dai consiglieri, Franco Caramanico, Antonio
Prospero e Ricardo Chiavaroli. "E'indubbio - ha dichiarato Febbo - che si
debba porre in relazione il grande risultato dell'export abruzzese dei prodotti
agroalimentari ed enogastronimici con il ruolo giocato dai nostri corregionali
all'estero. Gli emigrati all'estero, numericamente consistenti, si tratta di un
milione e 200 mila abruzzesi nel mondo, e socialmente attivi, hanno svolto e
continuano a svolgeere un ruolo naturale di ambasciatori dei prodotti
abruzzesi. Per questo - ha evidenziato l'Assessore - nonostante le ristrettezze
finanziarie ed i tagli sarebbe auspicabile un maggiore sforzo per sostenere
l'associazionismo estero". Il consigliere, Franco Caramanico, ha evidenziato
l'aspetto sociale delel attività delle associazioni e "l'intensità del
legame dei nostri corregionali all'estero con la nostra regione, manifestato in
modo chiaro ed esemplare nella tragedia del sisma aquilano". "Per la
prima volta - ha esordito Antonio Prospero - parteciperanno alla seduta annuale
plenaria del Cram anche i prensidenti delle associaziooni di abruzzesi in
Italia e, proprio a rimarcare il taglio di concretezza che abbiamo inteso dare
a quest'appuntamento - va intesa anche la presenza nelle sedute di lavoro degli
assessori al Turismo, allo Sviluppo economico, all'agricoltura e del presidente
delle camere di commercio estero". Il consigliere Ricardo Chiavaroli ha
invece anticipato, puntualizzando l'aspetto di internazionalizzaione delle
relazioni ipotizzabile tra il mercato tipico e di qualità abruzzese e le
associazioni all'estero, la firma di un protocollo d'intesa tra il Cram e i
Comitati di emigrati "affinché in tutte le attività di promozione della
Regione Abruzzo si istituzionalizzi il ruolo degli abruzzesi all'estero quali
anmbasciatori e promotori dei prodotti made in Abruzzo". Fondamentale,
secondo Chiavaroli, "è recuperare anche il rapporto con le seconde e terze
generazioni in questa prospettiva".