PESCARA - "Nardella (Cnpp-Spp) boccia senza riserve il piano di assegnazione del nuovo personale in Abruzzo e Molise. Il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella,con delega per le regioni Abruzzo e Molise, boccia senza alcuna riserva il piano di ripartizione del nuovo personale di Polizia Penitenziaria partorito dal Provveditorato regionale unitamente alle OO.SS.rappresentative sul piano nazionale.L'esito del confronto, svoltosi nei giorni scorsi con le organizzazioni sindacali, risulta per noi alquanto imbarazzante e denota
scarsa visione generale delle problematiche afferenti il sistema penitenziario in generale e abruzzese e molisano in particolare.La politica di assegnazione del personale è nata male nell'incontro avutosi a livello nazionale ed è finita peggio nell'accordo maturato a livello regionale.
Non contestiamo le 32 assegnazioni di uomini deliberate per Sulmona ma le scarse risorse assegnate dal Dipartimento, che noi avevamo fortemente contestato in un precedente articolo e che hanno avuto il merito come previsto di scontentare tutti.
Scarse risorse che hanno significato zero agenti per realtà come Avezzano, Chieti, Isernia e Vasto; una sola unità per Campobasso, L'Aquila e Lanciano,2 per Pescara e Larino e 6 per Teramo.
Tra l'altro Sulmona conta 50 assenze fisse per incarichi dati ad agenti che anziché operare nel carcere presso il quale sono stati assegnati,come sarebbe giusto che sia, lo fanno in realtà extra quali Gom, Gio, Nic, Nir, Scuola di istruzione, etc.
Crediamo sia proprio questo l'errore che si è fatto e si continua a fare.
È inutile assegnare personale a un istituto di pena se poi lo si vede impiegare in realtà differenti.
A pagare poi sono sempre le solite realtà che con la scusa di avere detenuti non di elevata caratura, ma non certo meno pericolosi, vengono clamorosamente tenute fuori dall'orbita delle assegnazioni.
L'unica nota positiva , se così si può dire, sta nel fatto che anche il Provveditore regionale abbia evidenziato che il contingente complessivamente assegnato all'Abruzzo e al Molise risulta significativamente inferiore rispetto al fabbisogno espresso dagli istituti delle due regioni non consentendo così il superamento delle rilevanti criticità organiche tuttora esistenti.
Per il Cnpp-Spp si poteva fare molto meglio e di più.
Pertanto bocciamo senza riserve il lavoro fatto nell'assegnazione di nuovi agenti nel territorio".
Il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella

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