Particolarmente significativo il legame personale della vincitrice con il soggetto fotografato: nello Zuccherificio di Avezzano aveva lavorato suo nonno. Uno scatto che diventa quindi anche una testimonianza familiare, capace di restituire a un luogo oggi silenzioso la memoria delle persone e del lavoro che lo hanno animato.
Il concorso ha invitato i partecipanti a raccontare, attraverso un unico scatto, fabbriche dismesse, officine, opifici e laboratori artigianali, restituendo il dialogo tra passato e presente e il valore umano e sociale custodito da queste architetture.
La fotografia di Nicoletta Rita Del Rosso è stata scelta dalla giuria, presieduta dal fotografo Roberto Furlone e composta da Vincenzo Arangiaro, Gianluigi Candelori, Elvira Grilli, Mirella Lelli, Kathrine Mac Neil e Francesca Morgante, per la capacità di coniugare qualità fotografica e forza narrativa
Alla vincitrice è stato assegnato un premio di 300 euro. Il concorso, aperto a tutti i maggiorenni, ha inoltre confermato il suo carattere solidale: l’intero ricavato delle quote di partecipazione sarà devoluto alla LCIF – Lions Clubs International Foundation, a sostegno dei progetti umanitari dei Lions nel mondo".
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