ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Il nuovo video, una chiazza di sangue sotto la testa di Fakir - Giornalista carbonizzato a Eboli, fermato un ventiseienne. Si nascondeva in un casolare -Terremoto di magnitudo 4.1 in Molise, gente in strada. Avvertito anche a Caserta - The Donald indossa il cappellino rosso Trump 2028 e annuncia: "Mi candido alle presidenziali"- Oltre 200mila persone evacuate per gli incendi fra Francia e Spagna - L'autopsia su Fakir, sangue nei polmoni e schiacciamento.La difesa degli agenti: "Nessuna violenza dai due poliziotti"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Grandine nell'Aquilano, Coldiretti "oltre 100 ettari di colture danneggiati"- Terremoto di magnitudo 4.1 in Molise, avvertito anche in Abruzzo- Cucchi, "da anni denunciamo fatti gravi nella scuola GdF dell'Aquila"- Morta la 22enne precipitata dal palazzo della scuola Gdf all'Aquila -

Sport News

# SPORT # Sfuma il sogno Pep Guardiola, Andrea Pirlo pronto a fare il ct - Guardiola dice no all'Italia, non sarà il nuovo ct della Nazionale -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

TERREMOTO CON EPICENTRO A PIZZONE: IL COORDINAMENTO NO PIZZONE II RILANCIA L'ALLARME SUL RISCHIO SISMICO IGNORATO DAL PROGETTO ENEL

PIZZONE - "La scossa di terremoto verificatasi nella notte tra il 24 e il 25 luglio 2026, con epicentro nel territorio di Pizzone, fort...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

sabato 25 luglio 2026

TERREMOTO CON EPICENTRO A PIZZONE: IL COORDINAMENTO NO PIZZONE II RILANCIA L'ALLARME SUL RISCHIO SISMICO IGNORATO DAL PROGETTO ENEL

PIZZONE - "La scossa di terremoto verificatasi nella notte tra il 24 e il 25 luglio 2026, con epicentro nel territorio di Pizzone, fortunatamente senza conseguenze per persone e beni, richiama l'attenzione su un tema che il Coordinamento No Pizzone II ha più volte posto all'attenzione delle istituzioni: l'elevata vulnerabilità sismica dell'area interessata dal progetto della centrale idroelettrica denominata Pizzone II, proposto da Enel.L'evento sismico di questa notte ricorda che il rischio sismico non è una questione teorica o meramente accademica, ma una realtà concreta che caratterizza il territorio dell'Alta Valle del Volturno e che, a nostro avviso, non ha ricevuto un adeguato approfondimento nella documentazione progettuale presentata dal proponente.

Nelle osservazioni depositate nell'ambito del procedimento autorizzativo, il Coordinamento ha evidenziato come il progetto non sia stato accompagnato da studi di dettaglio sufficienti a valutare compiutamente le implicazioni della sismicità locale sulle opere previste. In particolare, abbiamo segnalato l'assenza di approfondimenti specifici sulla risposta sismica locale e sugli effetti che eventuali eventi tellurici potrebbero produrre sulle strutture progettate e su quelle già esistenti.



Il progetto Pizzone II prevede infatti opere di notevole complessità e dimensione: una grande caverna di centrale, gallerie di accesso necessarie alla sua realizzazione, gallerie idrauliche dal diametro di 6 metri per circa 10 chilometri all'interno del Monte Mattone, pozzi piezometrici di centinaia di metri, una galleria in pressione di restituzione, nuove opere di presa e restituzione nei bacini di Castel San Vincenzo e Montagna Spaccata, enormi cantieri.

L'intera area interessata dal progetto ricade in territori classificati a elevata pericolosità sismica, nelle zone 1 e 2. Inoltre, secondo la documentazione disponibile, il tracciato delle gallerie attraversa strutture tettoniche riconducibili alle faglie di Monte Mattone e Monte La Rocca, appartenenti al sistema tettonico Barrea-Castelnuovo al Volturno. Anche le infrastrutture già presenti, in particolare le dighe dei bacini di Montagna Spaccata e Castel San Vincenzo, avrebbero meritato, a nostro giudizio, ulteriori approfondimenti in relazione al quadro geologico e sismico del territorio.

Il rischio sismico rappresenta solo una delle numerose criticità evidenziate dal Coordinamento No Pizzone II. Alle preoccupazioni geologiche e sismiche si aggiungono quelle relative al rischio idrogeologico, agli impatti sul Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e sugli habitat dell'orso bruno marsicano, alle possibili alterazioni dei bacini lacustri e del reticolo idrico sotterraneo, alla perdita di superfici boschive e agli impatti ambientali derivanti dai lunghi e complessi lavori di costruzione.

La scossa registrata questa notte ci pone ancora una volta di fronte alla fragilità e alla delicatezza di questo territorio. Per questo il Coordinamento No Pizzone II rinnova la richiesta alle amministrazioni e agli enti competenti di valutare con il massimo rigore tutte le criticità del progetto e di applicare il principio di precauzione nella tutela di un'area di straordinario valore ambientale, paesaggistico e naturalistico.

Il terremoto di questa notte conferma quanto sia indispensabile affrontare con la massima attenzione il tema della sicurezza sismica. Per il Coordinamento No Pizzone II, le criticità già evidenziate confermano che il progetto non è compatibile con le caratteristiche e la fragilità del territorio che dovrebbe ospitarlo".

Coordinamento No Pizzone II

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina