L'incontro, che si è tenuto sabato 25 luglio, dal titolo "Giustizia Riparativa: il valore della rete tra magistratura, mediazione, esecuzione penale ed istituzioni", ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti della magistratura, delle istituzioni e degli organismi che operano nel settore della giustizia e del reinserimento sociale.
Il confronto ha approfondito il tema della giustizia riparativa, modello introdotto nel nostro ordinamento dalla riforma Cartabia, che affianca il processo penale tradizionale ponendo al centro le persone coinvolte e le conseguenze del reato. Un approccio innovativo che favorisce responsabilizzazione, ascolto, riparazione del danno e ricostruzione del rapporto tra individuo e comunità.
«Essere qui, nella mia regione, a moderare un confronto su un tema così importante rappresenta per me un'emozione speciale. La mia laurea in Servizio Sociale mi ha insegnato quanto siano fondamentali l'ascolto, la mediazione e la centralità della persona, valori che ritrovo pienamente nella giustizia riparativa. L'Aquila, oggi Capitale italiana della Cultura, è una città che ha saputo trasformare la rinascita in memoria, cultura e futuro. Passeggiando tra le sue strade mi sono soffermata davanti alla panchina dedicata a Ernest Hemingway, dove è incisa una frase meravigliosa sull'Abruzzo. Ho sentito una naturale affinità con il suo percorso: anche la mia vita è un ponte tra l'Abruzzo e l'America Latina. Ho imparato che si può vivere lontano, ma il cuore sa sempre dove tornare. Ogni volta che rientro nella mia terra mi emoziono come fosse la prima volta, perché è qui che ritrovo le mie radici, la mia gente e quella serenità che solo casa sa regalare. Poter contribuire, con la mia esperienza professionale e umana, a un festival che mette al centro il valore delle persone è motivo di grande orgoglio».
La presenza di Pamela D'Amico si inserisce all'interno di una manifestazione che ambisce a diventare uno dei principali appuntamenti dedicati al mondo del sociale. Il Festival riunisce istituzioni, associazioni, professionisti, operatori del Terzo Settore e cittadini in un percorso di confronto sulle grandi sfide dell'inclusione, della disabilità, della famiglia, dei giovani, della sicurezza sociale e dell'innovazione nei servizi alla persona.
Di particolare rilevanza anche il profilo istituzionale dell'evento. Nella giornata inaugurale del 24 luglio sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, insieme al Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e all'europarlamentare Denis Nesci, oltre all’assessore regionale alle politiche sociali, Roberto Santangelo, promotore dell’iniziativa.
L'Abruzzo dimostra così di voler investire non solo nelle politiche sociali, ma anche nella valorizzazione dei propri talenti. Una scelta che trova conferma proprio nella presenza di Pamela D'Amico, recentemente protagonista anche in ambito internazionale in occasione del più importante Festival italiano del Brasile, dove ha rappresentato l'eccellenza artistica e culturale italiana.
Il percorso internazionale di Pamela D'Amico proseguirà martedì 4 agosto, alle ore 10, a Roma, sul Gianicolo, dove condurrà la commemorazione di Anita Garibaldi nel 177° anniversario della sua morte, alla presenza delle autorità italiane e brasiliane. Nel corso della cerimonia interpreterà gli inni nazionali di Italia e Brasile, confermando il suo ruolo di artista ponte culturale tra il nostro Paese e i Paesi latinoamericani, un impegno che negli anni l'ha resa una delle figure italiane maggiormente impegnate nella promozione del dialogo culturale tra le due sponde dell'Atlantico".
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