Un intervento durato quasi sei anni, sostenuto da diverse fonti di finanziamento e da un investimento complessivo di quasi 13 milioni di euro, che ha restituito alla fruizione uno dei principali simboli del patrimonio storico e culturale abruzzese.
“Conservare e valorizzare luoghi come questo significa custodire la nostra memoria – ha aggiunto Marsilio – e trasformarla in una risorsa capace di produrre cultura, turismo, economia e nuove opportunità per le comunità locali. È questa la direzione nella quale l’Abruzzo deve continuare a muoversi: investire sulle proprie bellezze e sulla propria identità per essere sempre più attrattivo in Italia e nel mondo. Del resto in Abruzzo il turismo continua a crescere: le presenze straniere aumentano di quasi il 25 per cento e la regione si colloca al terzo posto in Italia per incremento dei flussi turistici internazionali".
La Fortezza, con una superficie di oltre 25 mila metri quadrati, è tra le più importanti opere di ingegneria militare d’Europa. Con la riapertura tornano accessibili bastioni, camminamenti di ronda, percorsi storici e punti panoramici.
La riapertura è stata celebrata con un percorso culturale tra storia, musica e arte negli spazi restaurati. La cerimonia si è aperta con il taglio simbolico del nastro, per poi proseguire con i saluti istituzionali, l’inaugurazione di una mostra d’arte contemporanea e un percorso dedicato alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Alla cerimonia hanno partecipato anche l'assessore Umberto D'Annuntiis, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, la sindaca di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro, e rappresentanti istituzionali e del territorio.
“Il recupero della Fortezza – ha aggiunto l'assessore D'Annuntiis – si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio culturale e turistico regionale. L’Abruzzo sta aumentando la propria capacità di attrarre visitatori, anche dall’estero e restituire piena fruibilità a questo complesso significa rafforzare l'attrattività di Civitella del Tronto e creare nuove opportunità di sviluppo".



Nessun commento:
Posta un commento