ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Morto Franco Baresi, bandiera del Milan e della Nazionale - Da marzo una task force di 400 militari italiani è schierata in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein - Caso Delmastro, Dori alla maggioranza: "Sì all'accesso alle chat ai membri della giunta"- Incendi in Grecia, 8.000 persone evacuate a Creta-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Pista ciclabile Costa dei Trabocchi, inaugurato un nuovo tratto a Ortona- Pnrr, in Abruzzo concluso il 27,6% dei progetti - Nuovo atto aziendale, valorizzata la vocazione dei singoli ospedali - Centinaia di ballerini al 2° 'Pichuco Festival', omaggio ad Aníbal Troilo -

Sport News

# SPORT # L'Italia U21 il 5 ottobre a Pescara l'ultima gara di qualificazione a Euro '27 - Torna Mancini ct e con lui c'è Ranieri, ecco il nuovo corso azzurro -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

SPAZIO: MARSILIO, IL CENTRO SPAZIALE DEL FUCINO CONFERMA IL RUOLO STRATEGICO DELL’ABRUZZO NELLE POLITICHE EUROPEE

AVEZZANO - “ Il Centro Spaziale del Fucino rappresenta uno degli asset strategici europei nel settore delle telecomunicazioni satellitari e ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 31 luglio 2026

“CONCORSO ASL L’AQUILA, GLI IDONEI PRONTI A LAVORARE: ‘LE RISORSE PUBBLICHE SIANO USATE PER CHI HA SUPERATO UNA SELEZIONE”

L'AQUILA - "Gli Idonei del concorso Asl L’Aquila, tramite il loro capogruppo, Avv. Giuseppe De Matteis, nonché coordinatore regionale del Gruppo Idonei Nazionale, manifestano la loro disponibilità ad iniziare subito l’attività lavorativa al fine di garantire la continuità dei servizi che potrebbe essere messa in discussione dallo stato di agitazione proclamato dall’abnorme numero di interinali ancora in servizio presso la suddetta Asl anche a seguito di regolare concorso per il reclutamento di personale amministrativo.Si ricorda, a tutte le figure a vario titolo competenti, che l’art. 4 della legge regionale n. 9/2025 prevede, tra l’altro, la “razionalizzazione della spesa del personale amministrativo delle Aziende sanitarie locali, inclusa quella destinata al rinnovo dei contratti di somministrazione”. Curiosamente, questa norma viene interpretata come divieto all’assunzione di personale amministrativo e viene ignorata nella parte che prevede la cessazione dei contratti di somministrazione. Ovviamente, non occorre precisare che il personale dipendente costa meno di quello interinale e che a parità di spesa si potrebbero assumere più persone oppure se ne potrebbero assumere lo stesso numero spendendo di meno. Qualcuno dotato di uno strano senso dell’umorismo potrebbe obiettare che sul piano formale le spese per il personale dipendente e quelle per “l’acquisto di beni e servizi” appartengono a due capitoli di spesa diversi.  Verissimo, ma è altrettanto vero che i capitoli di spesa non scendono dal monte Sinai: vengono programmati, modificati e indirizzati dall’azienda sanitaria attraverso atti di gestione e scelte politico-amministrative precise. Quindi dire “non posso assumere gli idonei perché non ho capacità assunzionale” mentre si continua a finanziare personale esterno per svolgere funzioni amministrative ordinarie significa, nella sostanza, affermare “scelgo di destinare le risorse alle cooperative anziché al personale assunto tramite concorso”.
Nessuna azienda privata sceglierebbe di sostenere un costo maggiore per ottenere un medesimo risultato quando ha la possibilità di utilizzare una soluzione più efficiente ed economicamente vantaggiosa. Non si comprende, pertanto, per quale ragione un criterio diverso dovrebbe trovare applicazione quando si tratta di risorse pubbliche. Non bisogna mai perdere di vista il fatto che il denaro impiegato proviene sempre dal bilancio della ASL e, dunque, dalla collettività. Sono soldi che appartengono a tutti noi, che finanziamo noi con le nostre tasse.
Non è corretto ritenere, come talvolta sembra emergere, che il denaro pubblico sia “di nessuno”. Al contrario, il denaro pubblico appartiene a tutti: è il frutto del contributo della collettività e proprio alla collettività deve essere restituito, attraverso scelte amministrative trasparenti, responsabili e orientate al miglior impiego possibile delle risorse disponibili; alla collettività, inoltre, si deve rendere conto.
A questo punto, il tempo ormai trascorso e l'approssimarsi della scadenza della graduatoria, a distanza di quasi un anno, ci impongono, nell’indifferenza dei politici regionali di riferimento più volte sollecitati, di tutelare formalmente le nostre posizioni giuridiche, anche per il tramite del Gruppo degli Idonei Nazionale, rappresentato dal sottoscritto avv. Giuseppe De Matteis, sia presso il competente TAR Regionale sia portando la nostra battaglia oltre regione fino ai tavoli romani del Governo Nazionale.
Il protrarsi dell'inerzia amministrativa, in prossimità della perdita di efficacia della graduatoria, rischia infatti di determinare effetti irreversibili, con grave pregiudizio per gli interessi legittimi dei candidati e per il corretto perseguimento dell'interesse pubblico.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina