La giovane ed intraprendente disciplina dello Skiroll, ha portato a Castel di Sangro i massimi esponenti fra le figure tecniche della Federazione Italiana Sport Invernali. Ad apprezzare luoghi, organizzazione, accoglienza e partecipazione Michel Rainer, Emanuele Sbabo, Tommaso Tamburro, tutti unanimi nel dichiararsi soddisfatti, desiderosi di tornare con nuovi e più grandi eventi. Proprio Tommaso Tamburro in pieno accordo con il Presidente Como ha investito molto nell’ideazione di questo weekend di skiroll. Ottimi i risultati conseguiti dalla direzione gara che ha fatto capo ad Elena Como. Presente, e totalmente collaborativo, il presidente di comitato Angelo Ciminelli. Quello che governa è un comitato dalla grande operatività e sempre attenzionato, a livello nazionale, per il lavoro svolto.
La perspicacia dei due uomini al comando, Caruso e Como, nel cogliere le potenzialità dello Skiroll nella pienezza che gli è propria, ha decretato l’inizio di un percorso improntato alla prosperità sportiva che sarà complicato contenere per chiunque.
Il percorso, impegnativo e stimolante che, domenica mattina, partendo dal centro di Castel di Sangro, ha portato i partecipanti di tutti i comitati regionali, nella frazione di Roccacinquemiglia, ha evidenziato la capillarità e la fratellanza che questa disciplina può arrivare ad avere con i territori. Lo Sci di Fondo e lo Skiroll strumento di rafforzamento fra persone, realtà territoriali e dinamo per un turismo di ritorno. Altro fiore all’occhiello, di questa assegnazione rilevante che, la FISI torna ad affidare nelle mani del Presidente, Arturo Como, dell’ASD Sci Club di Alfedena, le qualificazioni valevoli per la Coppa del Mondo di Skiroll calendarizzata per settembre.
Il presidente FISI Flavio Roda, seppur non presente fisicamente, causa elezioni per rinnovo comitati regionali, ha energicamente fatto sentire la sua presenza e la sua piena soddisfazione per l’andamento dei due giorni di gara e non solo, tramite una telefonata fiume. Plausi per tutti, volontà di raggiungere la cittadina di Castel di Sangro per programmare nuovi eventi e per iniziare a vivere più da vicino l’intento pregevole del sindaco Caruso di realizzare una pista di Skiroll nel cuore della realtà sortiva, più rinomata e qualificata di tutto il Centro Sud Italia. Fra gli intenti del presidente FISI, anche, il tornare a stringere la mano al suo referente per lo Sci di Fondo del Centro Sud Italia, Arturo Como, che in maniera encomiabile, si batte da anni per la realizzazione di impiantistiche sportive, nel Centro Sud dello stivale, propedeutiche e salvifiche per la pratica dello Sci di Fondo e dello Skiroll. Non meno entusiasta la telefonata del consigliere federale Carlo Dal Pozzo, una Fisi compiaciuta e pronta replicare per voce di ogni suo esponente. Un lavoro di squadra decennale che paga a pieno punteggio.
La cerimonia di premiazione di sabato pomeriggio, tenutasi in Piazza Plebiscito a Castel di Sangro, ha visto alternarsi ai microfoni per premiazioni, plausi e parole di ammirazione e compiacimento complessiva, vari sindaci ed amministratori del comprensorio, tutti in maniera corale hanno sottolineato l’importanza e la caratura di quello che sta accadendo nel comprensorio grazie all’attività di Arturo Como a cui si va sommando quella di Angelo Caruso. A sottolineare il genuino e rispettoso legame che questo sport riesce ad instillare nei praticanti, con l’ambiente e il territorio, il sindaco di Opi Antonio di Santo, nonché presidente della Comunità del Parco.
Sul podio, allestito per volontà del primo cittadino, sulla significativa scalinata della Basilica di Santa Maria Assunta di Castel di Sangro, sono saliti tanti nomi già noti allo Skiroll e allo Sci di Fondo Nazionale, insieme a tanti e tante giovani promesse al primo podio, varie le società premiate, tantissime le medaglie messe al collo e le coppe innalzate per festeggiare con i tanti intervenuti. Ha emozionato l’arrivo a Roccacinquemiglia dell’atleta iscritto alla competizione più giovane, per l’anagrafe anno 2020 e del più esperto, classe 1953, trattasi di Nicolas Capobianchi e Romeo Cesana.
Si è trattato davvero di una competizione inclusiva, diversificata per luoghi di svolgimento e per tipologie di adesioni. Il target degli interessati alla manifestazione ha riguardato fasce di pubblico differenti.
È stato proprio il sindaco di Castel di Sangro, nel suo intervento, colmo di soddisfazione per la partecipazione e per la riuscita del tutto a parlare di un matrimonio di successi con la Federazione Italiana Sport Invernali e con il suo comparto operativo, direzionale e presidenziale. Molto apprezzata l’operatività di Arturo Como e del suo staff da parte del sindaco, piena intesa e condivisione d’intenti con i tecnici federali, grande incoraggiamento a continuare nella pratica dello Skiroll per le realtà sportive locali e extraregionali. Quello evidenziato il sindaco Caruso è un risultato che seppur alto nelle aspettative si è superato magistralmente. Castel di Sangro e Roccacinquemiglia non solo si sono fatte trovare pronte per le qualificazioni alla Coppa del Mondo, persino in grado di divenire essenza dello skiroll stesso. Dello stesso parere l’assessore allo Sport Simon Luca Raffone, le sue parole piene di entusiasmo e di compiacimento hanno raggiunto ogni atleta presente e ogni preparatore.
La commozione ha più volte riempito la gola del presidente Arturo Como, che ha potuto fare incetta di complimenti da parte di tutti e a sua volta ha potuto ringraziare e plaudire alla corposa presenza sportiva, federale e politica. Molto apprezzato l’abbraccio che, il sindaco Caruso sta destinando allo Skiroll nella sua totalità, ha più volte ribadito Arturo Como. Ha inteso, il presidente dell’ASD diffondere pubblicamente il messaggio di soddisfazione indirizzato a lui, al sindaco Caruso, al presidente di comitato Angelo Ciminelli da parte dell’assessore Mario Quaglieri che, nonostante gli innumerevoli impegni, non ha voluto disertare un evento così importante e apprezzato dalla regione Abruzzo , altrettanto prezioso e motivante, l’amichevole ed istituzionale saluto portato in piena gara dal senatore Guido Quintino Liris, che danni segue l’evoluzione dello Sci club di Alfedena..
Nessun momento avrebbe avuto la stessa intensità umana e sportiva se a descriverlo non vi fosse stata la voce e la figura capace, attenta e competente dello speaker sportivo Alberto Pasquale.
Quel che è stato non sarà facile da dimenticare per nessuno, quel che verrà potrà solo continuare a stupire e ad incantare sempre più persone e territori.
Nessun commento:
Posta un commento