GORIANO SICOLI -
"Una tecnica antica e densa di fede per scrivere la storia di Santa Gemma. L’icona dedicata alla santa protettrice di Goriano Sicoli è stata realizzata dalle mani ispirate di Giuseppe Paolo Macrì, iconografo riconosciuto dalla Chiesa e tra i più accreditati custodi di questa arte. “Le icone possono essere realizzate solo se c’è qualcosa che ti tocca nella spiritualità. Santa Gemma”, ha detto Giuseppe Paolo Macri, “mi ha subito toccato l'anima, ed è stato facile comporre l'opera. Durante la realizzazione era come se qualcuno mi suggerisse la composizione delle immagini. Nella mia carriera mi è capitato poche altre volte di avvertire questa sensazione, ma la storia di questa pastorella abruzzese, una terra molto distante dalla mia Calabria, mi ha colpito in modo particolare.
L’icona è stata realizzata seguendo precise regole teologiche e tecniche. Per la base ho utilizzato una tavola di un vecchio mantice da fabbro che era di mio nonno. Un legno carico di oltre 100 anni di storia, sul quale ho steso l’oro, scritto l’ascesa al cielo della Santa e impresso i simboli del giglio che rappresenta la purezza, il crocifisso per la consacrazione della fede e il Cristo con le braccia aperte simbolo di accoglienza e protezione. La stessa che la Santa dedica agli abitanti di Goriano Sicoli”. A far conoscere la storia di Santa Gemma all’ingegnere Macrì è stato Salvatore Borrelli, originario per parte di madre del paese della Santa. L’icona sarà esposta nelle varie mostre e potrà contribuire a far diffondere il culto e la devozione per la protettrice di Goriano Sicoli. Le icone si sono sviluppate nell'ambito della cultura cristiana bizantina e slava. “Scritte” su legno, intrise di oro e dense di significati sono considerate finestre sull’invisibile in quanto non sono semplici dipinti ma veri e propri oggetti di venerazione che possono rappresentare Cristo, la Madonna, angeli o santi e in questo caso Santa Gemma.

Macrì Giuseppe Paolo dì professione Ingegnere Civile Edile è laureato alla Sapienza di Roma. Abita a Chiaravalle Centrale un paese di circa 5.500 abitanti della Provincia di Catanzaro situato in collina a 15 km dal mare e a 20 km dalla Certosa di Serra San Bruno. Il santo protettore è San Biagio e anche la Madonna della Pietra dì cui, alcuni anni fa, la Chiesa e il luogo che la circonda è stato dichiarato Santuario della Madonna della Pietra. Macrì da oltre 35 anni studia Arte Sacra, teologia e tecnica (Greco - Ortodossa) per la realizzazione, o per meglio dire dell’iscrizione delle icone. Quella di Santa Gemma misura 55 x 65 x 3 cm. La Santa è raffigurata mentre ascende al cielo ai suoi lati ha due angeli che le porgono un giglio, simbolo di purezza, e una corona di spine, simbolo sofferenza, La Santa stessa tiene in mano il crocifisso simbolo della vittoria di Gesù sulla morte.
Il fondo oro dell’intera corona rappresenta la luce del monte Tabor ove Gesù si è trasfigurato tra i profeti Mosé ed Elia circondato da una luce accecante.
Per la realizzazione dell’Icona è stata utilizzata una tecnica fedele all’antica tradizione Bizantina-Ortodossa, utilizzando materiali appartenenti al regno vegetale, animale e al regno minerario.
Il prossimo 12 maggio a Goriano Sicoli si terrà la festa in onore del 600esimo anno della salita al Cielo della Santa. La pastorella originaria di San Sebastiano dei Marsi si trasferì a Goriano Sicoli dove consacrò la sua vita a Cristo".
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