ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - E' morto Amerigo Sarri, campione di ciclismo nel dopoguerra e padre dell'allenatore Maurizio - Tajani: "A Roma la riunione per la soluzione a due Stati"- A Como una bimba di 10 anni scompare nelle acque del lago - Il presidente dei 118: "Con un medico subito sul posto Fakir si sarebbe potuto salvare"- Guerriglia fino a notte a Bologna, Meloni: "Fatto inaccettabile. Accertare la verità con rigore"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Fiamme per un barbecue, a Rocca di Mezzo in azione 5 mezzi aerei - Consiglio Abruzzo, ok rendiconto Regione, tesoretto da 20 milioni - Liste d'attesa, l'Abruzzo è tra le regioni che peggiorano -

Sport News

# SPORT # Ovidina Sulmona: Domenica 23 agosto esordio d’eccezione: la squadra guidata da mister Matteo Di Marzio sarà infatti di scena in trasferta contro il Celano di Fabio Iodice per il derby peligno-marsicano - ASD PRATOLA CALCIO comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra al Mister Aldo Di Corcia -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ACCIANO RICORDERÀ ANDREA GOLFERA

ACCIANO - "Giovedì 23 luglio l’Amministrazione comunale di Acciano ricorderà Andrea Golfera, il pilota del canadair della Protezione C...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 18 febbraio 2026

"CREDITO ALLE IMPRESE: IN ABRUZZO E MOLISE SEMPRE PEGGIO"

L'AQUILA - "In Italia il credito bancario alle imprese italiane è tornato a crescere nel 2025: lo evidenzia uno studio pubblicato dalla CGIA di Mestre. Questo dato però presenta grosse differenze a seconda del tipo di imprese e della loro distribuzione geografica.La prima grande differenza è rappresentata dalle dimensioni delle aziende. A fronte di un incremento medio del credito alle imprese dello 0,8%, si rilevano dati fortemente discordanti tra le imprese fino a 20 dipendenti (-5%) e quelle di dimensioni maggiori (+1,9%). Bisogna ricordare che nel nostro paese le piccole imprese rappresentano il 98% del totale; l’incidenza è ancor maggiore nelle aree interne abruzzesi e molisane dove la presenza di aziende di dimensioni maggiori è ostacolata dall’orografia e dalla mancanza di collegamenti adeguati.La seconda differenza si rileva tra le varie le regioni. L’Italia è spaccata a metà: 10 regioni presentano saldo negativo, altrettante mostrano un incremento. E Abruzzo e Molise, rispettivamente con -0,8% e -2,2% sono entrambe nella parte negativa della classifica. Il dato abruzzese è a sua volta disomogeneo, con forti differenze tra le province. Da un lato la provincia di Chieti, che  conserva un certo numero di aziende di dimensioni rilevanti, dove il credito è aumentato dell’1,9%, dall’altro tutte le altre: L’Aquila -2,1%, Teramo 1,9%, Pescara -1,8%. Differenze anche per le due province molisane: se Campobasso mostra un calo molto accentuato (-4,2%), Isernia fa rilevare un miglioramento dell’1,3%.
Sono le banche a non concedere credito o sono le imprese a non chiederlo? Lo studio evidenzia per il 2025 un aumento della richiesta di credito, sia  per le imprese medio grandi, sia per le imprese piccole. Questo vuol dire che, per le piccole imprese, si riduce la percentuale di richieste che vengono accolte dalle banche.
Perché succede questo? Abbiamo più volte lanciato l’allarme sulla chiusura degli sportelli, che vede Abruzzo e Molise fra le regioni più penalizzate in Italia. La mancanza di presidio sul territorio penalizza soprattutto le imprese di dimensioni minori, molto meno quelle più grandi, seguite da centri ad hoc. In generale, concedere credito ad imprese piccole presenta minore redditività a causa dell’incidenza dei costi fissi e della necessità di effettuare maggiori accantonamenti percentuali. In una logica in cui le banche puntano solo a massimizzare i profitti, ignorando la funzione di intermediazione che l’Art.47 della Costituzione imporrebbe loro, piuttosto che guadagnare poco preferiscono tagliare i legami con i territori meno produttivi e concentrarsi su quelli più ricchi. Su questo dovrebbe esserci un intervento forte da parte dalla politica.
La Cgil Abruzzo Molise, unitamente con Cisl e Uil, si è fatta promotrice della costituzione di un Osservatorio Regionale sul Credito in Abruzzo, la cui attività al momento non è andata oltre gli incontri preliminari. Analoga iniziativa è stata avviata in Molise, dove l’Osservatorio deve essere ancora costituito. E’ necessario invertire questa tendenza, che a lungo andare finirà per danneggiare gli stessi istituti bancari: come possono pensare che i loro utili crescano all’infinito se riducono progressivamente l’area in cui svolgono la loro attività?"


LUCA COPERSINI
SEGRETARIO REGIONALE FISAC CGIL ABRUZZO MOLISE

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina