“Successivamente, tra il cambio di amministrazione e il periodo di commissariamento seguito alla sfiducia del 9 giugno 2019, la scuola di San Pelino è di fatto scomparsa dall’agenda politica. Solo il 15 dicembre 2022, in piena consiliatura dell’attuale sindaco, si è giunti alla consegna dei lavori, dopo proclami pubblici che annunciavano — già nell’aprile 2022 — una conclusione degli interventi entro marzo 2023 e la riapertura per l’anno scolastico 2023/2024. Promesse rivelatesi del tutto infondate”, prosegue Verdecchia.
“A meno di un mese dall’avvio del cantiere, infatti, i lavori sono stati sospesi per disposizione della Soprintendenza, costringendo il Comune a presentare una variante radicale che ha trasformato l’intervento da semplice adeguamento sismico a demolizione e ricostruzione dell’edificio. Da allora, per oltre due anni, abbiamo assistito a un silenzio amministrativo assordante, interrotto soltanto da annunci tardivi e autoreferenziali, privi di riscontri concreti, come in molte altre opere attese in città. Solo recentemente, e guarda caso in piena campagna elettorale, l’amministrazione uscente ha ripreso a parlare della scuola di San Pelino, cercando di gettare fumo negli occhi dei cittadini con proclami e rassicurazioni di comodo, mentre il degrado dell’area e il disagio per alunni e famiglie restano sotto gli occhi di tutti”.
Conclude il candidato sindaco del Patto per Avezzano: “È legittimo chiedersi se, al posto di annunci roboanti e promesse irrealistiche, non sarebbe stato più corretto esercitare fin dall’inizio maggiore diligenza, controllo e senso di responsabilità, evitando di alimentare false aspettative e restituendo dignità a una comunità scolastica che da troppo tempo paga il prezzo dell’inefficienza politica. I cittadini di San Pelino sono stanchi di parole vuote. Meritano fatti, tempi certi e un’amministrazione che anteponga l’interesse pubblico alla propaganda elettorale. Su questo, come su ogni questione che riguarda il bene comune, continueremo a vigilare con rigore e determinazione”.
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